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DI COSTANZO: “Importante aver vinto. Nocerina? Amareggiato per l’anno scorso. I playoff può farli, sono una squadra completa e fatta veramente bene”

Le parole di Nello Di Costanzo dopo la vittoria della sua Afragolese contro la Nocerina 


Sulla gara di oggi e su quanto è stato importante vincere

“Abbiamo trovato gol presto, per cui contro una squadra che ha calciatori di categoria superiore che hanno cominciato a portare palla avanti, ci dovevamo mettere compatti e provare a ripartire e tenere un po’ più palla e soprattutto non concedere niente perché con dei calciatori di fronte di questo livello bastava lasciargli mezzo metro e sarebbero stati dolori. Nelle ultime partite avevamo giocato anche meglio di oggi, ma nel finale vincevamo e poi addirittura pareggiavamo e perdevamo all’ultimo. Abbiamo perso sette punti nelle ultime cinque partite negli ultimi secondi. La squadra era compatta e ha pensato a non lasciare episodi dubbi, per quel mezzo metro che avrebbe potuto lasciarci caro a discapito del possesso palla. Nel secondo tempo invece non pensavamo riuscissimo a tenere palla sulla bandierina, con una squadra che aveva dato tutto e contro una squadra veramente forte. Vincere senza concedere quasi niente, solo un cross pericoloso nel secondo tempo, è motivo di soddisfazione. Anche noi non abbiamo fatto tanti tiri in porta, noi se non vincevamo oggi rischiavamo la retrocessione. Vincere ci mantiene in vita e la squadra doveva restare applicata e non concedere spazio, una volta trovato il gol magari provare a fare il secondo, qualche accenno c’è stato ma di più non potevamo aspettarci”. 

Se c’è un po’ di rammarico per l’anno scorso sulla panchina della Nocerina

“Sono veramente ancora amareggiato e dispiaciuto perché stavamo facendo davvero un ottimo lavoro per  il budget a disposizione, per le condizioni e per l’obiettivo della salvezza. Interromperlo così mi è dispiaciuto molto, però questo è un altro anno e non ho rancore”.

Di Costanzo crede che questa Nocerina possa puntare ai playoff e fare bene

La Nocerina, adesso aldilà di oggi vita mia morte tua, è una squadra che dire che ce l’ho nel cuore sarebbe un’ipocrisia, però per il fascino, il blasone, aver allenato la Nocerina è stato un motivo d’orgoglio. Mi dispiace non aver potuto portare al termine il lavoro che avevamo intrapreso. Gli auguro le migliori fortuna e ha tutte le caratteristiche per arrivare ai playoff ed andare avanti perché è completa ed è stata fatta veramente bene”.