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Manciuria a NL: “Avventura finita non per mia volontà.Spero che in futuro si dia la possibilità di lavorare con la Nocerina ai professionisti di Nocera”

Ulisse Manciuria, oramai ex preparatore dei portieri  della Nocerina, ha rilasciato un’intervista ai nostri microfoni analizzando la stagione appena terminata e augurandosi per il futuro una maggiore attenzione alle varie professionialità di Nocera da parte dei prossimi presidenti della Nocerina

Amare il proprio lavoro dona una marcia in più ed aiuta ad affrontare meglio le sfide e le difficoltà che ogni tipo di impiego inevitabilmente pone. E se puoi farlo per il piacere, puoi farlo per sempre. Il successo inizia dalla passione per il proprio lavoro. Sicuramente Ulisse Manciuria, preparatore dei portieri della Nocerina nella stagione calcistica 2020/2021 da sempre ama la propria professione da oltre trenta anni.Si è chiusa l’avventura di Ulisse Manciuria con la Nocerina e ai nostri microfoni ha concesso una breve intervista per salutare i tifosi della Nocerina .

Manciuria la sua carriera come preparatore dei portieri ha inizio molti anni fa come e quando ha intrapreso questo lavoro?

Ho iniziato a giocare con la Libertas Alfaterna come portiere sin da ragazzino e poi dal 1985 al 1990 ho giocato con la Nocerina nel settore giovanile Beretti e poi nella prima squadra. Dopo un anno con la prima squadra rossonera sono andato a Solofra e ho giocato in categorie minori per scelte mie personali. Dopo un po’ di anni, proprio perché mi piaceva molto il mondo calcistico, ho scelto di diventare allenatore dei portieri in modo di mettere le mie esperienze ai giovani che volevano intraprendere la professione nel calcio nel ruolo del portiere. Il mio primo anno da allenatore di portieri è stato con il settore giovanile della Nocerina nel 2000 e in quella stagione calcistica con la prima squadra c’era mister Imparato come preparatore dei portieri. Proprio con mister Imparato spesso e volentieri ero presente agli allenamenti della prima squadra per aiutarlo e in questo modo mi sono cimentato in questa nuova avventura. L’anno successivo sono andato a Castellamare con la Libertas Stabia che partecipava al campionato di serie D e da allora ho allenato per parecchi anni in serie D in squadre importanti della Campania come il Sorrento, l’Agropoli, il Gladiator eccetera. Nel 2018 a Febbraio sono tornato alla Nocerina con mister Morgia. L’anno dopo non mi sono allontanato da Nocera, in quanto essendo di Nocera e amando la mia città ho rifiutato tantissime richieste in Campania, e ho accettato l’offerta in Eccellenza dell’Alfaterna. Quest’anno nell’ultima stagione appena conclusa ho allenato con la Nocerina”

Iniziando proprio dall’ultima stagione calcistica come è iniziata questa nuova avventura professionale con i colori rossoneri

“Ho accettato di allenare i portieri della Nocerina perché con mister Cavallaro ci conoscevamo e ho fatto parte del suo pool tecnico con piacere. Inoltre sono di Nocera e tifo per i colori rossoneri quindi ho accettato subito la proposta lavorativa”.

Si è concluso da poco questa stagione agonistica, hai allenato tre portieri cioè Volzone, Cappa e Castaldo oltre che i giovanissimi Scarpati e Sicignano. Che impressione hai avuto delle loro qualità tecniche

“Sicuramente è stata una stagione affascinante con i tre ragazzi che ho potuto allenare alla Nocerina. Mario Cappa, che ricordiamo è un 2000, molto bravo, altrettanto lo è stato Volzone quando ha difeso la porta rossonera, anzi ha concluso proprio lui il campionato e poi nelle ultime domeniche del campionato al posto di Cappa è arrivato Castaldo che è un bravissimo ragazzo ed è un buon portiere. Inoltre ho avuto il piacere di allenare anche i ragazzini del settore giovanile che sono Scarpati e Sicignano che è un 2003”.

Proprio perché la tua carriera come preparatore dei portieri è ultradecennale quale portiere ti ha impressionato di più tra quelli che hai allenato

Con i ragazzi che ho allenato c’è sempre stato un rapporto professionale e già dall’inizio del campionato nei ritiri estivi instauro un rapporto di fiducia e di continuo confronto cercando di allenarli nel migliore modo possibile e con il massimo impegno. In tutti questi anni ho allenato parecchi atleti e sicuramente hanno dato tutti il massimo e farei un torto a dire un solo nome in quanto per me tutti gli atleti che ho allenato sono stato esemplari per il loro impegno”

Proprio perché Manciuria è di Nocera cosa augura in futuro ai tifosi della Nocerina

“Ai tifosi della Nocerina sicuramente auguro di tornare nelle categorie che meritano perché sinceramente sono da troppi anni che la Nocerina è in categorie dilettantistiche che sicuramente non appartengono ai colori rossoneri”

La stagione è terminato da poco più di un mese e l’anno prossimo dove ti vedrà impegnato professionalmente

“Con la nuova stagione calcistica che sta per iniziare la mia avventura in rossonero si è conclusa, sicuramente tutto ciò non è dipesa dalla mia volontà”

Proprio perché sei un uomo di calcio e professionalmente lavori nel calcio da tantissimi anni cosa ti auguri con la riforma del calcio e quali mutamenti ci saranno se verrà attuata

“Sicuramente l’intenzione della riforma dei campionati è necessaria in quanto è giusto tutelare tanti ragazzi che intraprendono la carriera di calciatore perché proprio nei dilettanti i sacrifici sono tanti e meritano di essere tutelati nel futuro”

Proprio nei campionati dilettantistici vi è l’obbligo per le squadre di schierare degli under e vengono schierati quasi sempre nel ruolo di portieri, può giovare al calcio italiano la regola degli under

Personalmente da sempre sono del parere che la regola dell’imposizione di schierare un numero di under obbligatori in una partita non è una scelta felice. Ai mei tempi quando giocavo a calcio se eri bravo giocavi a prescindere dall’età e non è giusto che un portiere a ventidue anni non ha più possibilità di giocare. Prima era opinione comune che un portiere era all’apice delle sue capacità tecniche a venticinque o ventisei anni, ma con la regola degli under purtroppo a ventidue anni non hai quasi più possibilità di potere continuare la carriera e tutto ciò non è positivo per il calcio”

Perché anche in passato nelle varie società rossonera non si è data fiducia alle competenze delle professionalità e all competenze di professionisti di Nocera

“Io mi auguro che in futuro i prossimi presidenti della Nocerina diano più fiducia alle professionalità e competenze di tanti professionisti del mondo calcistico di Nocera. Personalmente sono un allenatore dei portieri professionista in quanto ho concluso la mia preparazione a Coverciano e ho preso il patentino di allenatore professionista che è la massima abilitazione prevista nella mia professione. Non reputo che ci sia bisogno di rivolgersi a persone che abitano lontano da Nocera in quanto a Nocera ci sono dei professionisti abilitati con le massime credenziali professionali, come lo sono io, ed è giusto sfruttare le risorse che ci sono nella nostra città”