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CAVALLARO: “Inizio importante, nonostante le assenze. Se vogliamo fare un certo tipo di campionato dobbiamo cominciare a vincere anche fuori casa”

Abbiamo intervistato il tecnico della Nocerina Giovanni Cavallaro in vista della gara di domani in trasferta contro il Sorrento. Ecco le sue parole


Che gara si aspetta contro il Sorrento?

“Come tutte le altre sono gare dure. Questo è un campionato equilibrato dove ci sono squadre allestite con organici sia importanti e altre formate da calciatori che conoscono la categoria. Ogni partita è tosta ma soprattutto ha una storia a parte, ci sono risultati dove la partita precedente il Sorrento perde 5-0 ma non bisogna tener conto di quei risultati perché ogni partita ha una storia a se. Sarà una partita diversa, tosta, maschia, tra due squadre che vorranno vincere”.  

Ci può anticipare se ha recuperato qualche altro calciatore?
“Bovo valuteremo ma probabilmente dovremmo aspettare mercoledì (contro il Nardò al San Francesco n.d.r), Mazzeo non è convocato. Abbiamo recuperato Donida, Cuomo, Gallo”. 

Buono l’inizio di stagione fino a qui, bene anche il pareggio a Bisceglie, l’unico passo falso a Rotonda. C’è questa voglia di invertire il trend in trasferta?
“Si abbiamo avuto un inizio di stagione importante pur avendo 5-6 assenze e non abbiamo mai avuto l’organico a disposizione completo. E’ chiaro che dobbiamo dare continuità: le prestazioni le abbiamo fatto fuori casa, è mancato il risultato. Dobbiamo aumentare la voglia di vincere, aumentare la determinazione, la mentalità fuori casa di fare punti e chiaramente dobbiamo aumentare la qualità di gioco dando più continuità ed essere propositivi. L’abbiamo fatto a tratti sia a Bisceglie che a Rotonda e per essere una squadra che deve fare un certo tipo di campionato devi cominciare a vincere fuori casa. Stiamo lavorando per questo, chiaramente ci sono anche gli avversari però se vuoi essere protagonista devi essere squadra importante anche fuori casa, non solo in casa”. 

 Nonostante diverse assenze importanti la squadra ha risposto sempre molto bene. L’esempio è in attacco dove, anche con l’assenza di Mazzeo, Palmieri e Talamo hanno messo a segno in totale cinque gol nelle prime cinque partite
“Abbiamo avuto un buon inizio anche lì davanti perché i ragazzi stanno facendo gol e soprattutto lavorano bene, si sacrificano, corrono e provano a fare tutto quello in cui lavoriamo durante la settimana. E’ chiaro che siamo corti i a livello numerico e durante il corso della partita bisognerebbe avere forze fresche, un cambio di passo e c’è mancato forse quello. E’ chiaro che abbiamo sbagliato troppi gol sotto porta, ma questo fa parte anche di una squadra che crea e sbaglia è normale, perché se non crei non sbagli. La cosa positiva che abbiamo avuto a disposizione Dammacco domenica scorsa in casa e ci ha cambiato la partita perché contro il Gravina ci ha dato quel cambio di passo che c’è mancato nelle partite iniziali e Dammacco è un calciatore importante che ci ha fatto vincere la partita domenica perché ha guadagnato rigore e creato una palla gol. Servono quei calciatori soprattutto quando hai bisogno di avere la freschezza nel secondo tempo e te la danno i giocatori che hai in panchina”.

Ci avviamo a giocare queste tre partite in una settimana. Quanto sarebbe importante avere l’organico al completo e cercare di ottenere una serie di vittorie per creare sempre più entusiasmo. Poi sappiamo bene che la presenza della tifoseria quest’anno sarà determinante, visto che l’anno scorso non fu possibile averla per le normative covid sugli stadi
“Sicuramente l’organico al completo ti permette di avere le rotazioni e soprattutto una risorsa in più: quello che c’è mancato in qualche partita dove abbiamo dovuto giocare sempre con gli stessi uomini e negli ultimi 10-15 min non avevamo la gamba per affondare e magari provare a pareggiarla o vincerla per esempio a Rotonda. Per quanto riguarda l’atmosfera attorno a noi l’avvertiamo. La tifoseria ci apprezza, è coinvolta e domani siamo sicuri che ne verranno in tanti a sostenerci e darci una mano e per noi è fondamentale. Noi siamo consapevoli che la nostra tifoseria sarà la nostra arma in più per fare un campionato importante e magari nei momenti di difficoltà e quando avremo bisogno di quelle forze in più e di quella spinta in più ce la daranno loro. Siamo consapevoli di questo e siamo consapevoli che per coinvolgerli al 100% ed averli in massa dobbiamo vincere fuori casa e fare punti importanti che poi saranno fondamentali per la classifica e l’entusiasmo”.