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ESPOSITO a NL: “Con il Sorrento per dimostrare di esserci anche in trasferta. Il pubblico molosso? Impressionante

Durante la trasmissione Nocerinissima Live, in onda ieri sera sui canali social di Nocerina Live (facebook, youtube e twitch) abbiamo intervistato in esclusiva il centrocampista classe 2003 Eduardo Esposito che ha cominciato la stagione in maniera davvero importante

Contro il Gravina tre punti importanti dopo la sconfitta di Rotonda
“Avevamo bisogno di riscatto per far vedere che noi siamo sempre sul pezzo e quella partita contro il Rotonda è stato solo un caso”
Contro il Rotonda è una di quelle sconfitte che siete consapevoli che se si rigiocasse nuovamente la vincereste?
“Concordo con le tue parole. Era un campo stretto, pioveva ed è andata male, però se la giocassimo altre volte sono sicuro che faremmo bene e vinceremmo”.
Siete preoccupati dal fatto che non siete riusciti, per il momento, ad emulare i risultati delle gare casalinghe?“Preoccupati no perché siamo ancora all’inizio e le cose si possono aggiustare, questo è poco ma sicuro. Domenica abbiamo questa partita dove possiamo dimostrare che non è così perché vogliamo dare la risposta a tutti i tifosi e a tutta gente come voi che aspettano anche i risultati fuori casa. Però è giusto che si è notato questo perché Bisceglie abbiamo pareggiato e Rotonda perso. Adesso con il Sorrento bisogna vincere per portare entusiasmo”.
Non si è notato quasi mai il fatto che avete giocato queste gare con diverse assenze, ognuno di voi appare sempre pronto per entrare e giocare
“Il mister ci ha fatto avere questa mentalità che avevamo già l’anno scorso e non l’abbiamo mai persa. Diciamo che, i dieci che siamo rimasti, dal più piccolo, che sarei io, sino al più grande abbiamo portato questa continuità di gioco e questa fame di avere sempre la palla e credo che si è visto”.
Cosa ti ha convinto ad accettare nuovamente la Nocerina, rifiutando magari altre squadre?
“Non ho mai pensato di andare in altre squadre, ho sempre voluto rimanere qua. L’anno scorso non ho trovato molto spazio e sapevo che quest’anno potevo giocarmi qualche possibilità. Giocare a Nocera non è come giocare dappertutto, questo si sa, è una piazza molto importante”.
Sogni di poter salire sempre più di categoria in categoria?
“Quello è il sogno di ogni ragazzo: sarebbe una cosa bellissima. Se non lavori credo che a quei livelli non ci arrivi, questo è poco ma sicuro”.
Che effetto ti ha fatto vedere il pubblico molosso sugli spalti?
“L’anno scorso era normale giocare senza tifosi. Quest’anno quando li ho visti già a Bisceglie mi ha fatto un effetto impressionante, stessa cosa in casa vedere tutta quella gente sugli spalti. Ti spingono loro a vincere la partita”.
Che gara vi aspettate contro il Sorrento?
“Di sicuro loro saranno avvelenati perché prendere cinque gol è dura. Faranno la loro partita in casa e vogliono dimostrare che è stato un incidente di percorso, ma a noi non ci interessa”.
Il numero che hai sulla maglia ha un significato particolare?
“Il 48 ha un significato importante per me; perché mio nonno, che purtroppo non c’è più, era del 48 e l’ho voluto dietro le mie spalle come portafortuna. Come se lui fosse dietro di me”.
Ti sei fatto già un’idea sulle big del girone H?
“È ovvio che ci sono le big però, come ha mostrato questo campionato, si può perdere anche contro l’ultima in classifica quindi è un campionato che se non stai sempre sul pezzo puoi perdere contro l’ultima e la penultima. Devi stare sempre concentrato”.

Per vedere la video intervista completa con i messaggi anche da parte dei tifosi durante la diretta, cliccate sul seguente video che trovate sotto all’articolo. L’intervista parte al minuto 14:21 e termina a 29:51