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SERIE D: ecco le squadre che dovrebbero provare sicuramente il ripescaggio in C

POSSIBILE GRADUATORIA RIPESCAGGI DELLE SQUADRE PARTECIPANTI AI PLAY OFF DI SERIE D

Da pochi giorni la Lega di serie C ha emesso i criteri per i ripescaggi dalla serie D alla serie C. Oggi vediamo come è la situazione ripescaggio per le squadre con più blasone sportivo e che partecipano a questi play off.

In serie D le squadre che sicuramente richiederanno il ripescaggio in serie C sono Sanremese, Arezzo, Carpi e Sambenedettese.
La Sanremese ha intenzione di chiedere il ripescaggio ma vi sono problemi con lo stadio anche se l’amministrazione comunale ha garantito che risolverà la problematica riguardanti la copertura dello stadio.
L’Arezzo il proprio presidente è stato possibilista nell’effettuare domanda di ripescaggio.
La Sambenedettese sembra essere esclusa dalla possibilità di ripescaggio in quanto ha già usufruito di un ripescaggio negli ultimi cinque anni(visto che alla A.S. Sambenedettese di Roberto Renzi è stato attribuito nella scorsa estate il titolo sportivo della S.S. Sambenedettese in seguito ad un’asta fallimentare). Inoltre la squadra marchigiana ha subito sanzioni scontate nelle stagioni 2020/2021 e 2021/2022 per il mancato pagamento nei termini prescritti, degli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo.

I nove playoff di serie D (uno per girone) daranno vita ad altrettante aspiranti ripescate e queste saranno messe in ordine in base a: media –punti in campionato, il minutaggio degli under utilizzati durante il campionato, il piazzamento in classifica nel girone di competenza. Spariscono invece per la graduatoria della serie D (ma non dalla serie C, dove pesano per il 50%) i criteri dei risultati sportivi della città e il numero medio di spettatori allo stadio dal 2015 ad oggi.
Un colpo basso per il Carpi che grazie ai risultati degli ultimi dieci anni e al pubblico fatto registrare tra serie A,B e C, contava di guadagnare parecchi punti da queste “voci”.

Chi non potrà richiedere il ripescaggio è la Cavese la quale è già stata ripescata in un campionato professionistico e quindi non può beneficiare di un nuovo ripescaggio per cinque anni (ottennero il ripescaggio nel 2018) e quindi potranno richiederlo a partire dalla fine della prossima stagione.  

Si attendono invece le mosse della Nocerina che in questi giorni starà sicuramente vagliando il da farsi.