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18 giugno 1978: 44 anni fa l’impresa degli uomini di Giorgi e Orsini

Sicuramente il giorno più importante della storia della Nocerina è il 18 giugno 1978. Infatti in tale data si gioca lo spareggio per ottenere la promozione in serie B, la prima dopo la parentesi dell’immediato dopoguerra. Lo stadio scelto per lo spareggio è il vecchio Militare di Catanzaro. L’avversario è il Catania, seguito da circa 12.000 tifosi. I catanzaresi si schierano apertamente dalla parte dei nocerini. Quel giorno nasce la storica amicizia tra i tifosi della Nocerina e quelli del Catanzaro che resisterà a lunghi periodi lontananza, venendo rinsaldato ad ogni incontro tra le due compagini.
Il Catania di Guido Mazzetti dopo appena cinque minuti dall’inizio della gara contro la Nocerina si sente la serie B in tasca in virtù della rete del vantaggio siglata da Pierantonio Bortot.
Gioia effimera quella del Catania, in quanto viene letteralmente azzannata per ben due volte dai morsi molossi di Bozzi (al minuto 30 su rigore) e Spada a metà del secondo tempo. La partita termina con la vittoria per i rossoneri e la relativa promozione in serie B.
Quel 18 giugno 1978 verrà ricordato dai nocerini, anche quelli nati dopo, perché quella promozione era il premio più giusto per una squadra guidata da un giovane allenatore Bruno Giorgi e con l’indimenticabile presidente Antonio Orsini. La Nocerina di quella stagione ha visto protagonisti il bomber Stanislao Bozzi con i suoi gol da vero rapinatore dell’area, le incursioni in area avversaria di Spada e del giovane Oliviero Garlini, passando per Riccardo Caruso e da Roberto Chiancone, senza dimenticare Pelosin, Cornaro, Pigozzi, Grava, Porcari, Manzi, Giovannetti, Esposito, Bove, Labrocca e Pecoraro, tutti protagonisti di un’annata stupenda che forse è stata superata solo dalla terza, ed ultima promozione in B del 2011.