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Nocerina, alla scoperta di Giovanni Sbrissa: dal debutto a 16 anni al bronzo con l’Italia, esperienza e qualità per Zeman

Pubblicato il 20 Luglio 2026 alle 13:58

La Nocerina aggiunge al proprio centrocampo un calciatore che conosce tutte le categorie del calcio italiano. Giovanni Sbrissa, classe 1996, arriva dall’Atletico Ascoli dopo una carriera iniziata molto presto nel Vicenza e proseguita attraverso quasi novanta presenze in Serie B, numerose stagioni tra Serie C e Serie D, le selezioni giovanili italiane e una medaglia di bronzo conquistata alle Universiadi.

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Nato il 25 settembre 1996 a Castelfranco Veneto, alto circa 185 centimetri e di piede destro, Sbrissa è un centrocampista centrale capace di interpretare soprattutto il ruolo di mezzala. Possiede struttura, corsa e capacità d’inserimento, ma può contribuire anche alla costruzione grazie all’esperienza accumulata in oltre dieci anni di calcio tra i grandi.

Non arriva a Nocera come una scommessa da formare. Arriva per dare equilibrio, personalità e conoscenza del gioco a una squadra che dovrà assimilare rapidamente le idee di Karel Zeman.

Cresciuto nel Vicenza, l’esordio prima dei diciassette anni

Sbrissa compie l’intero percorso nel settore giovanile del Vicenza, società che decide di anticiparne molto presto l’ingresso in prima squadra.

Il debutto ufficiale arriva il 4 agosto 2013, in Coppa Italia contro la Feralpisalò. Il centrocampista veneto ha appena sedici anni e diventa uno dei più giovani esordienti nella storia del club biancorosso.

Poco più di due mesi dopo, il 6 ottobre, arriva anche la prima presenza nel campionato di Lega Pro. Contro la Virtus Entella entra nel finale al posto di Antonio Cinelli, cominciando così un percorso destinato a condurlo rapidamente verso la Serie B.

La stagione 2013/14 si chiude con 15 apparizioni ufficiali tra campionato, playoff e coppe. Un numero significativo per un ragazzo che avrebbe compiuto diciassette anni soltanto a settembre.

Il Vicenza comprende di avere tra le mani uno dei migliori prospetti del proprio vivaio e decide di inserirlo stabilmente nelle rotazioni della prima squadra.

Il salto in Serie B e il primo gol al 94’

Nell’annata successiva il Vicenza viene ammesso in Serie B e Sbrissa, nonostante la giovane età, diventa immediatamente un elemento importante.

Debutta nel campionato cadetto il 7 settembre 2014, nella vittoria per 2-1 contro il Trapani. Nel corso della stagione disputa 31 partite della fase regolare, alle quali aggiunge una presenza nei playoff e una in Coppa Italia.

Il momento destinato a rimanere nella memoria dei tifosi biancorossi arriva l’8 dicembre 2014, contro il Brescia.

La partita è ancora in equilibrio quando, al 94’, Sbrissa realizza il suo primo gol tra i professionisti. Segna sotto la Curva Sud e fissa il risultato sul 2-0, vivendo uno dei momenti più emozionanti della propria carriera.

Non è soltanto la prima rete. È il gol di un ragazzo cresciuto nel vivaio, arrivato in prima squadra quasi in silenzio e diventato protagonista davanti al proprio pubblico.

La stagione termina con 33 partite ufficiali e un gol. Il Vicenza raggiunge inoltre le semifinali dei playoff per la promozione in Serie A, venendo eliminato dal Pescara.

L’acquisto del Sassuolo e un’altra stagione da protagonista

Le prestazioni offerte con il Vicenza attirano l’attenzione del Sassuolo, che nell’estate 2015 ne acquisisce il cartellino.

Il club emiliano milita già in Serie A, ma decide di lasciare Sbrissa in prestito a Vicenza per permettergli di proseguire il proprio percorso con maggiore continuità.

Il centrocampista disputa un’altra stagione importante, totalizzando 26 presenze in Serie B e tre apparizioni in Coppa Italia.

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A meno di vent’anni ha quindi già superato le sessanta partite nel campionato cadetto. Il Sassuolo continua a controllarne il cartellino e, nell’estate successiva, decide di mandarlo al Brescia.

Brescia, Cesena e Cremonese

Nella stagione 2016/17 Sbrissa veste la maglia del Brescia, raccogliendo 19 presenze in Serie B.

È un passaggio significativo anche dal punto di vista personale: soltanto due anni prima aveva realizzato contro le rondinelle il proprio primo gol professionistico. Ora entra nello spogliatoio bresciano per affrontare un’altra annata nel campionato cadetto.

L’anno seguente si trasferisce al Cesena.

Con i romagnoli disputa otto partite di Serie B e una in Coppa Italia, trovando anche la rete. Uno dei momenti migliori arriva nella vittoria per 3-1 contro l’Avellino, gara nella quale contribuisce con gol e assist e raggiunge il traguardo delle cento apparizioni tra i professionisti.

Nel gennaio 2018 passa alla Cremonese, con la quale aggiunge altre tre presenze in Serie B.

Il quadriennio trascorso nella categoria cadetta si chiude quindi con esperienze in quattro piazze importanti: Vicenza, Brescia, Cesena e Cremona.

Dalla Serie B alla Serie C

Nell’estate 2018 Sbrissa scende in Serie C per trovare maggiore continuità e firma con il Siena.

In Toscana disputa 26 partite ufficiali, diventando uno degli elementi utilizzati con maggiore regolarità nella zona centrale del campo. Non trova la rete, ma amplia ulteriormente il proprio bagaglio tattico, imparando a interpretare gare differenti rispetto a quelle affrontate in Serie B.

Nella stagione successiva arriva il passaggio alla Pergolettese. L’esperienza è più breve e si chiude con sei presenze.

Nel 2020/21 indossa invece la maglia della Lucchese, tornando a giocare con continuità: sono 25 le apparizioni in Serie C.

Al termine di quella stagione il centrocampista si trova davanti a una scelta importante. .

Sceglie la seconda strada.

La ripartenza con l’RG Ticino

Nel dicembre 2021 Sbrissa firma con l’RG Ticino, formazione piemontese impegnata in Serie D.

L’impatto con la categoria è positivo. Disputa venti partite della fase regolare e una nei playoff, realizzando anche un gol.

Il passaggio dalla Serie C alla quarta serie non modifica la sua identità. Sbrissa continua a essere un centrocampista dinamico, capace di accompagnare l’azione e di mettere a disposizione della squadra un’esperienza nettamente superiore alla media.

La stagione successiva comincia con l’Union Clodiense, con la quale raccoglie sette presenze in campionato e due in Coppa Italia Serie D.

A dicembre arriva però il trasferimento destinato a rilanciarlo completamente.

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Acireale, quattro gol in metà stagione

Sbrissa si trasferisce all’Acireale, nel girone I di Serie D.

L’esperienza siciliana rappresenta uno dei passaggi più importanti della seconda parte della sua carriera. Il centrocampista viene utilizzato con maggiore libertà e torna a incidere anche negli ultimi metri.

In 17 presenze di campionato realizza quattro gol.

I numeri raccontano una trasformazione. Dopo diverse stagioni nelle quali era stato impiegato soprattutto per garantire equilibrio, Sbrissa ritrova continuità negli inserimenti e una discreta pericolosità offensiva.

La capacità di attaccare l’area senza palla diventa nuovamente una delle sue armi. Le prestazioni con l’Acireale attirano l’attenzione del Trapani, impegnato nella costruzione di una squadra destinata a dominare la categoria.

Il Trapani dei record e la doppietta campionato-Coppa

Nell’estate 2023 Sbrissa firma con il Trapani.

La formazione granata viene costruita per vincere e affronta la Serie D con un organico nettamente superiore alla categoria. Il centrocampista entra in una squadra ricca di qualità, accettando una concorrenza particolarmente elevata.

Il Trapani domina il girone I senza perdere una sola partita: trenta vittorie, quattro pareggi e promozione conquistata con largo anticipo.

Sbrissa partecipa alla stagione con 22 apparizioni tra campionato e fase successiva, realizzando quattro reti. A queste si aggiungono tre partite e due gol in Coppa Italia Serie D.

Il bilancio complessivo è quindi di:

  • 25 partite ufficiali;
  • sei gol;
  • vittoria del campionato;
  • conquista della Coppa Italia Serie D.

Una delle reti più significative arriva nella vittoria per 4-0 contro il Real Casalnuovo. Sbrissa entra nel tabellino firmando il terzo gol e contribuendo a un’altra dimostrazione di forza della squadra siciliana.

Il successo in Coppa completa una stagione quasi perfetta. Per il centrocampista è il primo grande trionfo a livello di club nel calcio dei grandi.

Il ritorno in Veneto con il Bassano

Terminata l’esperienza a Trapani, Sbrissa decide di riavvicinarsi a casa e firma con il Bassano.

La stagione 2024/25 lo vede nuovamente protagonista in Serie D. Le banche dati non coincidono perfettamente sul numero complessivo delle partite, ma gli attribuiscono almeno 26 presenze e tre reti.

Sbrissa viene utilizzato prevalentemente come centrocampista centrale o mezzala, confermando la capacità di contribuire in entrambe le fasi.

Dopo il dominio vissuto a Trapani, il Bassano rappresenta un contesto differente. Il centrocampista deve assumersi maggiori responsabilità, partecipare alla costruzione e diventare uno dei riferimenti tecnici della squadra.

Il buon rendimento convince l’Atletico Ascoli a puntare sulla sua esperienza.

La stagione con l’Atletico Ascoli

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Nell’estate 2025 Sbrissa si trasferisce all’Atletico Ascoli, nel girone F di Serie D.

La stagione conferma la sua capacità di incidere anche offensivamente. Tra i gol realizzati ci sono quello nel pareggio contro il Fossombrone e la rete segnata al Teramo nell’ultima giornata, indicata dalle statistiche come la quinta marcatura del suo campionato.

Il bilancio disponibile gli attribuisce 24 presenze e cinque gol.

Per un centrocampista centrale si tratta di una produzione importante. Sbrissa dimostra di saper leggere l’azione, inserirsi con i tempi giusti e occupare l’area quando la manovra si sviluppa sulle fasce.

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Le esperienze con le Nazionali giovanili

Il percorso di Sbrissa non si limita alle squadre di club.

Tra il 2014 e il 2015 viene convocato dall’Italia Under 19, con la quale disputa quattro partite. Successivamente entra anche nel gruppo dell’Under 20, raccogliendo altre tre presenze.

Nel 2016 partecipa alla vittoria del Torneo Quattro Nazioni, competizione che l’Italia Under 20 non conquistava da dieci anni.

Sbrissa entra inoltre nel giro della B Italia, la rappresentativa composta dai migliori giovani italiani impegnati nel campionato cadetto.

Il suo esordio con la selezione avviene allo stadio Tardini contro il Parma e coincide con un gol. Nel complesso riesce a realizzare tre reti con la rappresentativa, confermando ancora una volta la predisposizione all’inserimento.

L’Universiade e la medaglia conquistata in Campania

Nel 2019 arriva un’altra esperienza particolarmente significativa.

Sbrissa, contemporaneamente impegnato negli studi universitari, viene convocato da Daniele Arrigoni nella Nazionale italiana universitaria per l’Universiade organizzata proprio in Campania.

Il centrocampista diventa uno dei punti fermi della formazione azzurra.

Nei quarti di finale contro la Francia viene schierato titolare al Vigorito di Benevento. L’Italia vince 1-0 grazie a una punizione realizzata allo scadere da Strada e conquista l’accesso alla semifinale.

La FIGC lo indica tra i pochi elementi mantenuti stabilmente nell’undici iniziale nonostante i cambi effettuati dal commissario tecnico durante il torneo.

Dopo l’eliminazione ai rigori contro il Giappone, l’Italia affronta la Russia nella finale per il terzo posto. Sbrissa si procura il rigore del vantaggio azzurro e contribuisce alla conquista della medaglia di bronzo.

È un aneddoto che assume oggi un significato particolare. Sette anni dopo quell’esperienza vissuta tra gli stadi campani, Sbrissa torna nella stessa regione per indossare la maglia della Nocerina.

Che tipo di centrocampista è Giovanni Sbrissa

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Sbrissa è un centrocampista completo, con caratteristiche differenti rispetto a un regista puramente tecnico o a un mediano esclusivamente difensivo.

La sua posizione naturale è quella di mezzala, soprattutto sul centrodestra, ma può essere impiegato anche al centro della mediana.

Le sue qualità principali sono:

  • struttura fisica;
  • dinamismo;
  • capacità di coprire campo;
  • inserimento senza pallone;
  • tiro dalla media distanza;
  • esperienza nella gestione dei momenti della partita;
  • possibilità di occupare più posizioni;
  • presenza offensiva sui palloni provenienti dalle fasce.

I 185 centimetri gli consentono inoltre di offrire una discreta presenza nei contrasti e nel gioco aereo.

Non è il classico centrocampista che rimane fermo davanti alla difesa. Ama muoversi, accompagnare l’azione e raggiungere la zona di rifinitura. Le cinque reti realizzate nell’ultima stagione confermano questa inclinazione.

Come potrebbe utilizzarlo Karel Zeman

Nel 4-3-3 di Karel Zeman, la collocazione più naturale è quella di mezzala.

Sbrissa può partire sul centrodestra, sostenere l’esterno offensivo e attaccare l’area quando il pallone viene sviluppato sulla corsia opposta. La capacità d’inserimento potrebbe diventare particolarmente utile in un sistema che chiede ai centrocampisti di occupare continuamente gli spazi creati dagli attaccanti.

La sua esperienza gli permetterà anche di comprendere quando accelerare e quando rallentare la manovra.

In determinate situazioni potrebbe essere utilizzato davanti alla difesa, ma non è un regista statico. Per esprimere completamente le proprie qualità ha bisogno di muoversi e partecipare alle due fasi.

La possibile presenza di Nicolò Maspero in posizione più bassa potrebbe liberarlo da alcuni compiti di costruzione e consentirgli di avanzare maggiormente.

Una mediana composta da un organizzatore, Sbrissa da mezzala e un terzo centrocampista particolarmente dinamico offrirebbe a Zeman una combinazione interessante tra tecnica, esperienza e capacità d’inserimento.

Un uomo di esperienza per una squadra profondamente rinnovata

La Nocerina ha inserito diversi giovani nella nuova rosa, soprattutto sulle corsie difensive. La presenza di calciatori come Sbrissa diventa quindi importante anche per la costruzione dello spogliatoio.

A ventinove anni porta con sé:

  • quasi novanta presenze in Serie B;
  • oltre settanta apparizioni in Serie C;
  • più di cento gare in Serie D;
  • esperienze nelle Nazionali giovanili;
  • una medaglia alle Universiadi;
  • una promozione e una Coppa Italia Serie D conquistate con il Trapani.

È un curriculum raro per la categoria.

Il compito non sarà soltanto giocare bene. Sbrissa dovrà aiutare i compagni più giovani, trasmettere equilibrio nei momenti difficili e assumersi responsabilità quando il San Francesco chiederà alla squadra di alzare ritmo e personalità.

Debuttò in prima squadra prima di compiere diciassette anni. Ha segnato sotto la Curva Sud di Vicenza al 94’, è stato acquistato da un club di Serie A, ha attraversato Serie B e Serie C, ha vinto in Sicilia e conquistato una medaglia con l’Italia in Campania.

Adesso Giovanni Sbrissa arriva a Nocera con un bagaglio che pochi centrocampisti della Serie D possono vantare.

La Nocerina si affida alla sua esperienza per dare forza, inserimenti e personalità alla nuova mediana rossonera.

Presenze stagione per stagione

2013/14 – Vicenza

  • Lega Pro, playoff e coppe;
  • 15 presenze ufficiali;
  • nessun gol;
  • debutto in prima squadra a sedici anni;
  • esordio contro la Feralpisalò in Coppa Italia.

2014/15 – Vicenza

  • Serie B;
  • 33 partite ufficiali;
  • un gol;
  • rete al 94’ contro il Brescia;
  • semifinale playoff contro il Pescara.

2015/16 – Vicenza

  • Serie B;
  • 26 presenze in campionato;
  • tre in Coppa Italia;
  • 29 gare ufficiali complessive.

2016/17 – Brescia

  • Serie B;
  • 19 presenze.

2017/18 – Cesena

  • Serie B;
  • otto presenze in campionato;
  • una in Coppa Italia;
  • un gol.

Gennaio-giugno 2018 – Cremonese

  • Serie B;
  • tre presenze.

2018/19 – Siena

  • Serie C;
  • 26 partite ufficiali;
  • nessun gol.

2019/20 – Pergolettese

  • Serie C;
  • sei presenze.

2020/21 – Lucchese

  • Serie C;
  • 25 presenze.

2021/22 – RG Ticino

  • Serie D;
  • 20 presenze in campionato;
  • una nei playoff;
  • un gol.

2022/23 – Union Clodiense

  • Serie D;
  • sette presenze in campionato;
  • due in Coppa Italia;
  • nove gare ufficiali.

2022/23 – Acireale

  • Serie D;
  • 17 presenze;
  • quattro gol.

2023/24 – Trapani

  • 22 presenze tra campionato e fase successiva;
  • quattro gol;
  • tre partite e due reti in Coppa Italia;
  • 25 gare ufficiali e sei gol complessivi;
  • promozione in Serie C;
  • vittoria della Coppa Italia Serie D.

2024/25 – Bassano

  • Serie D;
  • almeno 26 presenze;
  • tre gol;
  • alcune banche dati riportano 29 apparizioni.

2025/26 – Atletico Ascoli

  • Serie D;
  • 24 presenze;
  • cinque gol;
  • rete contro il Teramo nell’ultima giornata.

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