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Nocerina, alla scoperta di Raul Asencio: 110 presenze in Serie B e il gol in rovesciata diventato il più bello del campionato

Pubblicato il 27 Luglio 2026 alle 17:05

La Nocerina è pronta ad aggiungere esperienza e struttura al proprio reparto offensivo. Il profilo individuato per affiancare e contendere il posto a Federico Cardella è quello di Raul José Asencio Moraes, centravanti spagnolo classe 1998 atteso nel gruppo rossonero.

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Al momento, in assenza del comunicato societario, è corretto parlare di un calciatore in arrivo: secondo le informazioni raccolte da NocerinaLive, Asencio raggiungerà la squadra durante la preparazione e sarà valutato da Karel Zeman come nuova alternativa al centro dell’attacco.

Nato a Villarreal il 20 maggio 1998, alto 187 centimetri e di piede destro, Asencio arriva a Nocera con un curriculum difficilmente riscontrabile nella categoria. Ha superato le cento presenze in Serie B e ha indossato, tra le altre, le maglie di Avellino, Benevento, Pisa, Cosenza, Pescara, Spal, Lecce e Cittadella.

La sua carriera racconta gol importanti, promozioni, trasferimenti in piazze prestigiose e anche alcune stagioni complicate. La Nocerina gli offre oggi la possibilità di rilanciarsi in un ambiente ambizioso, all’interno di una squadra costruita per produrre gioco e rifornire costantemente il centravanti.

Gli inizi in Spagna e il trasferimento al Genoa

Asencio muove i primi passi nel Burriana, società della Comunità Valenciana.

Nel luglio 2015 viene acquistato dal Genoa, che lo porta in Italia e lo inserisce nel proprio settore giovanile. Il giovane spagnolo deve adattarsi a un Paese nuovo, a una lingua differente e a un calcio molto più attento alla tattica.

La crescita è rapida. Con la formazione Primavera rossoblù mette in evidenza struttura fisica, capacità di attaccare l’area e un discreto rapporto con la porta.

Nella stagione precedente al salto tra i professionisti realizza 18 reti con la Primavera del Genoa, rendimento che convince il club a cercargli una sistemazione in Serie B per consentirgli di confrontarsi stabilmente con il calcio degli adulti.

L’esordio tra i professionisti con l’Avellino

Nell’estate del 2017 Asencio viene ceduto in prestito all’Avellino.

Ha appena diciannove anni e si ritrova in una piazza calorosa, esigente e abituata a vivere ogni partita con grande partecipazione. L’impatto con la Serie B è positivo.

Debutta ufficialmente il 13 agosto 2017 nella partita di Coppa Italia contro il Verona. La prima rete tra i professionisti arriva invece il 24 ottobre, quando decide la sfida interna contro la Pro Vercelli segnando il gol dell’1-0.

La stagione si chiude con 32 presenze ufficiali e sette reti. Un bottino importante per un attaccante alla prima esperienza nel calcio dei grandi, capace di ritagliarsi spazio accanto a giocatori molto più esperti.

Ad Avellino dimostra di non essere soltanto un centravanti fisico. Sa muoversi lungo il fronte offensivo, attaccare la profondità e proteggere il pallone per consentire alla squadra di risalire.

Il passaggio al Benevento

Le prestazioni offerte in Irpinia convincono il Benevento a puntare su di lui per la stagione 2018/19.

Asencio rimane quindi in Campania, ma si trasferisce in una squadra costruita con l’obiettivo di competere nelle posizioni alte della Serie B.

Con la maglia giallorossa raccoglie 23 presenze ufficiali e tre gol, partecipando anche alla corsa playoff del Benevento.

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Il rendimento realizzativo è inferiore rispetto a quello ottenuto con l’Avellino, ma il centravanti continua ad accumulare esperienza in una categoria molto competitiva.

A soli ventuno anni ha già disputato più di cinquanta partite in Serie B e conosciuto due piazze nelle quali la pressione sul risultato è particolarmente elevata.

Pisa e l’esplosione con il Cosenza

Nell’estate 2019 il Genoa lo manda in prestito al Pisa.

In Toscana trova poco spazio, raccogliendo soltanto quattro apparizioni ufficiali. Nel gennaio 2020 arriva quindi il trasferimento al Cosenza, scelta destinata a rilanciarne immediatamente la carriera.

Con i calabresi Asencio realizza sette gol in appena 15 presenze di campionato. È uno dei periodi più produttivi della sua carriera.

Il centravanti diventa una delle armi della squadra nella difficile corsa per la salvezza. Segna contro Trapani, Crotone e altre concorrenti dirette, mostrando una notevole capacità di rendersi pericoloso anche quando il Cosenza non riesce a costruire molte occasioni.

Ma il momento destinato a rimanere maggiormente nella memoria arriva nella trasferta di Livorno.

La rovesciata votata come miglior gol della Serie B

Il Cosenza affronta il Livorno allo stadio Armando Picchi.

Su un pallone indirizzato all’interno dell’area, Asencio si coordina e conclude in rovesciata, realizzando una rete spettacolare. Il gesto tecnico diventa rapidamente una delle immagini simbolo del campionato.

Al termine della stagione, quel gol viene scelto come migliore rete della Serie B 2019/20.

È probabilmente la marcatura più bella dell’intera carriera dell’attaccante spagnolo.

La giocata mostra coordinazione, coraggio e istinto. Tre qualità che si aggiungono alla struttura fisica e alla capacità di occupare l’area.

Le esperienze con Pescara e Spal

Conclusa la stagione al Cosenza, Asencio viene ceduto in prestito al Pescara.

L’avventura abruzzese comincia in un momento complesso per la squadra. Nell’ottobre 2020, durante un’intervista al canale ufficiale del club, invita il gruppo a non perdere fiducia e utilizza una frase semplice per descrivere l’unica strada possibile: testa bassa e lavorare.

Con il Pescara disputa cinque partite ufficiali senza segnare. Nel febbraio 2021 passa alla Spal, dove raccoglie altre tredici presenze in Serie B.

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Sono due esperienze meno produttive sul piano realizzativo. Asencio trova poco spazio e non riesce a ripetere l’impatto avuto con il Cosenza.

Il ritorno in Spagna con l’Alcorcón

Nell’estate 2021 termina il rapporto con il Genoa e Asencio torna in Spagna, firmando con l’Alcorcón.

È la prima esperienza professionistica nel Paese in cui è nato, dopo una carriera sviluppata quasi interamente in Italia.

Con il club madrileno disputa 15 partite e realizza due reti nella seconda divisione spagnola. Il rapporto si interrompe però già nel dicembre 2021.

Dopo pochi mesi lontano dall’Italia, arriva la possibilità di tornare in Serie B.

La promozione con il Lecce

Nel gennaio 2022 il Lecce ingaggia Asencio fino al termine della stagione.

Il centravanti raccoglie cinque presenze in campionato e partecipa al percorso della formazione salentina, capace di conquistare il primo posto e la promozione in Serie A.

Il suo contributo sul campo è limitato, ma l’esperienza gli permette di entrare in uno spogliatoio costruito per vincere e di vivere dall’interno la pressione della corsa alla massima categoria.

Al termine della stagione lascia il Lecce e firma con il Cittadella.

L’impatto immediato con il Cittadella

La nuova esperienza comincia nel migliore dei modi.

Il 5 agosto 2022, al debutto ufficiale, Asencio segna al Via del Mare proprio contro il Lecce nella partita di Coppa Italia vinta dal Cittadella per 3-2 dopo i tempi supplementari.

Otto giorni più tardi trova nuovamente la porta nella prima giornata di Serie B, trasformando un calcio di rigore nella spettacolare vittoria per 4-3 contro il Pisa.

La stagione si chiude con 18 partite ufficiali e tre reti, due in campionato e una in Coppa Italia.

Il doppio gol nelle prime due gare sembra annunciare un’annata particolarmente produttiva. Nel prosieguo del campionato, però, il suo utilizzo diventa meno continuo.

Il passaggio in Serie C con il Potenza

Nell’agosto 2023 Asencio lascia la Serie B e firma un contratto biennale con il Potenza.

Il club lucano lo presenta ricordando le oltre cento apparizioni accumulate nel campionato cadetto e il lungo percorso italiano iniziato nel settore giovanile del Genoa.

Con il Potenza totalizza 24 presenze e un gol. La rete arriva in Coppa Italia Serie C, mentre in campionato non riesce a trovare la porta con la continuità sperata.

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Nell’agosto 2024 il rapporto viene risolto consensualmente.

È l’inizio di un periodo caratterizzato da diversi cambi di maglia e dalla ricerca di una nuova stabilità.

Casertana e Novara

Nel settembre 2024 Asencio firma con la Casertana.

Nelle prime dichiarazioni sottolinea l’importanza della piazza e la volontà di inserirsi in una società ambiziosa. Con i falchetti disputa dodici partite e realizza una rete.

Nel gennaio 2025 passa a titolo definitivo al Novara, sottoscrivendo un contratto fino al 30 giugno 2026.

Il direttore sportivo piemontese lo presenta come un attaccante dotato di grande esperienza in Serie B e si dice sorpreso di poterlo vedere giocare in Serie C, convinto che il nuovo ambiente possa consentirgli di rilanciarsi.

Con il Novara raccoglie nove presenze e un gol.

La stagione 2024/25 si chiude quindi con 21 apparizioni e due reti considerando Casertana e Novara.

La breve parentesi con il Piacenza

Dopo l’esperienza piemontese, Asencio rimane senza squadra per alcuni mesi.

Nel gennaio 2026 viene tesserato dal Piacenza, scendendo per la prima volta in Serie D. Si allenava già con il gruppo da circa venti giorni e viene inserito nell’organico per aumentare le alternative del reparto offensivo.

La parentesi emiliana dura però meno di tre mesi.

Asencio disputa quattro partite, tutte entrando dalla panchina, senza riuscire a segnare. Il 21 aprile 2026 il contratto viene risolto consensualmente.

L’ultima esperienza non può quindi essere valutata soltanto attraverso il curriculum prestigioso del calciatore. La Nocerina dovrà verificare soprattutto condizione atletica, motivazioni e capacità di ritrovare continuità.

Che tipo di attaccante è Raul Asencio

Asencio è un centravanti strutturato, alto 187 centimetri, ma non è una punta esclusivamente statica.

Può giocare spalle alla porta, proteggere il pallone e favorire gli inserimenti dei compagni. Possiede inoltre una discreta mobilità e, soprattutto durante gli anni migliori, ha dimostrato di saper attaccare lo spazio alle spalle dei difensori.

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Le sue caratteristiche principali sono:

  • struttura fisica;
  • protezione del pallone;
  • attacco dell’area;
  • capacità di giocare come riferimento centrale;
  • coordinazione nella conclusione;
  • utilizzo del colpo di testa;
  • esperienza nella gestione dei duelli;
  • possibilità di aprire spazi per gli esterni;
  • conoscenza approfondita del calcio italiano.

La rovesciata realizzata con il Cosenza dimostra che non è soltanto un attaccante di forza. Possiede coordinazione e capacità di trovare soluzioni tecnicamente difficili.

La principale incognita riguarda invece il ritmo gara dopo una stagione nella quale ha giocato soltanto quattro brevi spezzoni.

Come potrebbe utilizzarlo Karel Zeman

Nel 4-3-3 di Karel Zeman, Asencio può rappresentare l’alternativa naturale a Federico Cardella.

I due centravanti possiedono una struttura importante, ma possono offrire interpretazioni differenti.

Cardella conosce già Nocera ed è reduce da una stagione conclusa con una promozione e otto reti nella seconda parte del campionato. Asencio porta invece un’esperienza superiore nei campionati professionistici e una maggiore abitudine a confrontarsi con difensori di Serie B.

Lo spagnolo dovrà diventare un punto di riferimento per gli esterni, proteggendo il pallone e attaccando l’area quando la manovra si svilupperà sulle fasce.

Potrà beneficiare dei servizi di giocatori come Luca Giannone, Simone Edera, Francesco Di Nolfo, Bertony Renelus e Riccardo Vitelli. Tutti elementi capaci di rientrare sul piede forte, cercare il cross oppure servire il centravanti tra le linee.

Il sistema di Zeman richiede però anche intensità nella pressione.

Asencio dovrà dimostrare di poter sostenere il lavoro richiesto al primo difensore della squadra, indirizzando la costruzione avversaria e recuperando rapidamente la posizione dopo ogni azione offensiva.

Una sfida decisiva per la sua carriera

Asencio arriva a un punto importante del proprio percorso.

A ventotto anni possiede ancora il tempo necessario per rilanciarsi, ma deve ritrovare la continuità che aveva caratterizzato le prime stagioni in Italia.

I sette gol con l’Avellino e quelli realizzati in quindici partite con il Cosenza raccontano un attaccante capace di incidere in Serie B. Le ultime esperienze mostrano invece un calciatore che ha faticato a trovare stabilità, minuti e fiducia.

La Nocerina può diventare l’ambiente giusto per ripartire.

La piazza è esigente, ma sa riconoscere il valore di un centravanti che lotta, protegge il pallone e trova la porta. La squadra dispone inoltre di numerosi esterni tecnici, costruiti proprio per servire le punte e creare occasioni.

Dal Burriana al Genoa. Dai gol con Avellino e Cosenza alla promozione vissuta con il Lecce. Dalla Serie B alla breve esperienza in Serie D con il Piacenza.

Raul Asencio arriva verso Nocera con un curriculum importante e una missione precisa: dimostrare che il bomber capace di segnare in rovesciata e di superare le cento presenze in Serie B può ancora fare la differenza.


Presenze e gol stagione per stagione

2016/17 – Genoa Primavera

  • settore giovanile rossoblù;
  • 18 gol nella stagione precedente al debutto professionistico;
  • passaggio all’Avellino nell’estate 2017.

2017/18 – Avellino

  • 31 presenze e sette gol in Serie B;
  • una presenza in Coppa Italia;
  • 32 partite ufficiali e sette reti;
  • primo gol professionistico contro la Pro Vercelli.

2018/19 – Benevento

  • 21 presenze nella fase regolare;
  • partecipazione ai playoff e alla Coppa Italia;
  • 23 partite ufficiali;
  • tre gol.

2019/20 – Pisa

  • tre presenze in Serie B;
  • una in Coppa Italia;
  • quattro gare ufficiali;
  • nessun gol.

Gennaio-agosto 2020 – Cosenza

  • 15 presenze in Serie B;
  • sette gol;
  • rovesciata contro il Livorno votata come miglior rete del campionato.

2020/21 – Pescara

  • quattro presenze in Serie B;
  • una in Coppa Italia;
  • cinque gare ufficiali;
  • nessun gol.

Febbraio-giugno 2021 – Spal

  • 13 presenze in Serie B;
  • nessun gol.

2021/22 – Alcorcón

  • seconda divisione spagnola;
  • 15 presenze;
  • due gol.

Gennaio-giugno 2022 – Lecce

  • cinque presenze in Serie B;
  • partecipazione alla stagione conclusa con il primo posto e la promozione in Serie A.

2022/23 – Cittadella

  • 17 presenze e due gol in Serie B;
  • una partita e una rete in Coppa Italia;
  • 18 gare ufficiali e tre gol.

2023/24 – Potenza

  • 24 presenze complessive;
  • un gol, realizzato in Coppa Italia Serie C;
  • risoluzione consensuale nell’agosto 2024.

2024/25 – Casertana

  • 12 presenze;
  • un gol.

2024/25 – Novara

  • nove presenze;
  • un gol.

Gennaio-aprile 2026 – Piacenza

  • prima esperienza in Serie D;
  • quattro presenze, tutte da subentrato;
  • nessun gol;
  • risoluzione consensuale il 21 aprile 2026.

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