Nocerina, spunta la PEC: offerta da 125mila euro e risposta entro 24 ore

Documento del 19 giugno: proposta per acquisire le quote, accollarsi i debiti e ottenere le liberatorie. Ora la società deve chiarire il quadro.
La vicenda societaria della Nocerina si arricchisce di un nuovo passaggio, destinato inevitabilmente a far discutere. Dopo giorni di trattative, incontri, attese e comunicati, emerge una comunicazione formale datata 19 giugno 2026, trasmessa dall’avvocato Giancarlo Vigliotti all’avvocato Edoardo Chiacchio, avente ad oggetto gli sviluppi della manifestazione di volontà per l’acquisizione delle quote societarie.
Il documento, visionato dalla nostra redazione, fa riferimento a una manifestazione di interesse trasmessa il 15 giugno e a un incontro tenutosi il 18 giugno con Alfonso Vicidomini, Raffaele Stella, Alfredo Comitino e il commercialista che sta seguendo da vicino questa fase. Un dettaglio non secondario, perché colloca la comunicazione proprio nei giorni in cui la pista esterna alla società sembrava essere arrivata al momento decisivo.
Nel testo si parla di una proposta finalizzata all’acquisizione delle quote e al rilancio del progetto sportivo. La parte proponente dichiara la disponibilità ad accollarsi l’importante esposizione debitoria esistente e a versare la somma di 125mila euro per l’acquisizione delle quote societarie, ottenendo in cambio le liberatorie necessarie per poter avviare il percorso verso l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.
Il dato dei 125mila euro riguarda l’acquisizione delle quote. Diverso è il tema dell’esposizione debitoria, che nella comunicazione viene richiamata come “importante ed enorme”, senza però una quantificazione puntuale nel documento. Secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime settimane, il passivo da affrontare sarebbe nell’ordine di alcune centinaia di migliaia di euro, con stime vicine ai 400mila euro. Proprio per questo, la disponibilità ad accollarsi la massa debitoria rappresenta uno dei passaggi più significativi della proposta.
Il passaggio più significativo arriva però nella parte finale della comunicazione. La proposta viene definita ancora valida, ferma ed efficace, senza modifiche peggiorative delle condizioni economiche e contrattuali illustrate nell’incontro. Contestualmente viene chiesto un riscontro formale e scritto entro 24 ore dal ricevimento della comunicazione. In assenza di risposta, la parte proponente si riserva ogni valutazione sulla prosecuzione o meno dell’operazione.
Tradotto: non siamo più davanti soltanto a voci, indiscrezioni o contatti informali. Esiste un documento che racconta una proposta messa nero su bianco, con numeri, condizioni e una richiesta di risposta in tempi rapidissimi.
Va però precisato un punto importante. Nella comunicazione non viene indicato direttamente il nome dell’imprenditore al centro delle indiscrezioni delle ultime ore, ma si parla di un gruppo di persone o società che sarebbero state nominate in caso di esito positivo della trattativa. Per questo, giornalisticamente, è corretto parlare di proposta formalizzata da un gruppo interessato all’acquisizione, senza attribuire in modo automatico nomi non riportati nel documento.
La PEC arriva in un momento particolare. Nelle stesse ore Alfonso Vicidomini ha annunciato la convocazione dell’assemblea straordinaria dei soci, la volontà di sottoscrivere l’aumento delle quote sociali e di assumere la carica di presidente, con l’obiettivo immediato di iscrivere la Nocerina al campionato di Serie D 2026/2027 e ottenere le liberatorie dei tesserati.
Si aprono quindi due piani diversi. Da un lato una proposta esterna, formalizzata e accompagnata da una richiesta di risposta entro 24 ore. Dall’altro la soluzione interna, con Vicidomini pronto a prendere in mano direttamente la società per garantire continuità e iscrizione.
La domanda, a questo punto, non può essere evitata: cosa ha impedito alla proposta esterna di arrivare alla chiusura? Sono state le condizioni economiche? Il peso dell’esposizione debitoria? Le liberatorie? I tempi strettissimi? Oppure la società ha ritenuto più sicura la strada interna rappresentata da Vicidomini?
Nessuna accusa e nessuna sentenza. Ma dopo settimane di trattative annunciate, rallentate o sfumate, la piazza ha diritto a un quadro chiaro. Anche perché il tema non è più soltanto capire chi fosse interessato alla Nocerina, ma perché ogni percorso di cessione sembri arenarsi prima dell’esito concreto.
Ora la società è chiamata a fare chiarezza. Se la soluzione Vicidomini rappresenta la strada scelta per salvaguardare l’iscrizione, va spiegato con trasparenza. Se invece la proposta esterna resta ancora sul tavolo, va chiarito in che termini.
Non perderti gli aggiornamenti sulla Nocerina
Ricevi le notizie principali nel canale ufficiale WhatsApp di NocerinaLive.
Segui il canale WhatsAppScarica l app gratis sul telefono e attiva le notifiche: le notizie rossonere arrivano appena vengono pubblicate.
Segui tutta la Nocerina
News, societa, calendario, classifica, mercato e dirette dei Molossi in un'unica pagina.
Vai alla pagina Nocerina





























