Segui NocerinaLive su FacebookNews, dirette e aggiornamenti rossoneriVai alla pagina
Seguici su NocerinaLive.it News 24/7, Serie D, mercato, dirette e passione rossonera
Il portale dei tifosi rossoneri

Serie C 2025 Penalizzazioni : la verità che fa male

Pubblicato il 17 Settembre 2025 alle 10:38

Penalizzazioni Serie C 2025. Basta pronunciare queste parole per capire che il copione si ripete, uguale a ogni fine estate. Non c’è solo il pallone che rotola, ci sono carte, ricorsi, deferimenti. E alla fine, quando i campionati dovrebbero regalare emozioni, piovono punti tolti. Quest’anno la mazzata è stata doppia: Triestina -13, Rimini -11. Una botta che arriva a torneo iniziato e che sposta subito gli equilibri.

A chi vive il calcio di provincia, il paradosso è chiaro. Ci sono club che vengono esclusi a luglio, come l’Ancona nel 2024 o il Siena nel 2023, e altri che invece ottengono il via libera salvo poi ritrovarsi zavorrati da penalità monstre. Due pesi e due misure dentro la stessa categoria. Da una parte la porta sbattuta in faccia, dall’altra l’ingresso con la toppa e la condanna in arrivo qualche settimana dopo. In mezzo resta la credibilità di un campionato che perde pezzi.

Triestina è il simbolo di questa schizofrenia. Una storia centenaria, un pubblico fedele, ma anche conti che non tornano e gestioni complicate. L’ultima ferita sono i tredici punti tolti dal Tribunale Federale Nazionale per stipendi non pagati, che si sommano ai sette già inflitti in primavera. Venti punti di handicap in pochi mesi: come pretendere che la competizione resti regolare? È un gioco crudele che spegne i sogni di una piazza intera.

Non va meglio al Rimini. Undici punti in meno al via significano cambiare pelle senza averne colpa. La squadra che partiva per giocarsi la salvezza tranquilla si ritrova schiacciata all’ultimo posto ancor prima di scendere in campo. È un marchio che pesa come un macigno e che altera la dignità sportiva della Serie C. Non si tratta più di lotta sul campo, ma di calcoli su penalità che trasformano la classifica in un rebus.

Pubblicità

E allora la memoria corre indietro. Al 2019, quando il Matera fu estromesso a campionato in corso e il Pro Piacenza si presentò in campo con sette ragazzi, subendo quel famoso 20-0 poi annullato. Allora il sistema toccò il fondo del ridicolo. Oggi la sceneggiata è più raffinata: non si arriva al grottesco, ma si spalmano penalizzazioni all’inizio dell’autunno. L’effetto non cambia: tornei falsati, classifiche sballate, tifoserie umiliate.

Chi governa la categoria continua a parlare di “continuità sportiva”, come se le deroghe fossero un male necessario per salvaguardare piazze storiche. Ma la realtà è diversa. I calciatori giocano sapendo di partire già battuti. I tifosi fanno sacrifici per abbonarsi e seguire una squadra che non potrà mai raggiungere gli obiettivi. Gli avversari si trovano davanti formazioni che, da un giorno all’altro, cambiano umore e ambizioni. Non è continuità, è caos.

La verità è che le penalizzazioni Serie C 2025 non sono un dettaglio, ma un sintomo di un sistema che non ha il coraggio di decidere. Perché se un club non ha i requisiti, deve restare fuori in estate. E se li ha, deve avere la certezza di giocarsela fino all’ultima giornata. Non esistono vie di mezzo, non possono esserci campionati iniziati con la ghigliottina pronta a scendere a ottobre.

La soluzione è semplice: scadenze inderogabili, controlli chiusi prima della composizione dei gironi, decisioni Covisoc e TFN pubbliche e definitive entro luglio. Chi è dentro, è dentro. Chi non lo è, riparte dai dilettanti. È crudele, ma è l’unico modo per restituire dignità a una categoria che altrimenti resterà prigioniera di comunicati e penalità. Perché la Serie C è cuore, passione e fatica vera: non può essere ridotta a un foglio di calcoli.

Per i tifosi molossi, questo discorso non è lontano. La Nocerina, che lavora con ambizione in Serie D, ha bisogno di un contesto credibile attorno. Non basta programmare e crescere se sopra resta un cielo avvelenato. Ecco perché su NocerinaLive raccontiamo con attenzione il calendario 2025/26, l’analisi dei gironi, le rubriche come Il martedì di NocerinaLive o la rassegna del lunedì. Ma senza una Serie C sana, anche la crescita dei dilettanti perde valore.

Oggi serve una scelta netta. Dire basta alle deroghe, chiudere la stagione delle scorciatoie, restituire dignità a una competizione che merita rispetto. Perché la Serie C, con le sue piazze e la sua gente, non è una comparsa del sistema: è un pezzo fondamentale del nostro calcio. E non può continuare a essere falsata da chi non ha il coraggio di dire no quando è il momento giusto.


Leggi anche

Non perderti gli aggiornamenti sulla Nocerina

Ricevi le notizie principali nel canale ufficiale WhatsApp di NocerinaLive.

Segui il canale WhatsApp
App e notifiche NocerinaLive sempre con te

Scarica l app gratis sul telefono e attiva le notifiche: le notizie rossonere arrivano appena vengono pubblicate.

Prima installa l app, poi attiva le notifiche dal telefono.

Segui tutta la Nocerina

News, societa, calendario, classifica, mercato e dirette dei Molossi in un'unica pagina.

Vai alla pagina Nocerina
Banner NocerinaLive – il sito dei tifosi molossi