• Mar. Mag 28th, 2024

Il Matera vince sul campo, ma “perde” nel gesto del suo capitano

Che il numero 14 del Matera avesse il dente avvelenato con Nocera e la Nocerina era noto, ciò che lascia basiti è il comportamento e l’etica che sono mancate a chi porta una fascia rappresentativa per ogni squadra di calcio. Lasciamo da parte la retorica: sappiamo bene come il difensore dei lucani sia stato “beccato” dai suoi ex tifosi, le provocazioni sono all’ordine del giorno (come accaduto anche ai nostri collaboratori e colleghi oggi sulle tribune dello Stadio XXI Settembre, ma tant’è), ma con una tale responsabilità, tutto ciò che è accaduto dopo il suo gol, assume un contorno ben più grave: i ripetuti gesti “liberatori” verso il settore ospiti e verso la panchina avversaria, sembrano più consoni ad un ragazzo della Juniores pieno di presunzione, non ad un navigato calciatore, che ha avuto anche l’onore e l’onere di dover difendere la maglia che oggi ha denigrato, infangando anche la fascia che in quel momento portava al braccio.

Una frase dice «Un capitano si comporta sempre in modo corretto e leale, perché ha dentro di sé i valori dello sport.», beh, oggi è andato contro tutti questi principi. Complimenti ai vincitori, che sul campo avranno vinto nel risultato, ma hanno perso nella figura del loro capitano

PH DAVIDE GALLO