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Campionato

LA MOVIOLA di Nocerina – Lavello 0- 1 : Tre rigori non dati alla Nocerina

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Ecco la rubrica sulla disamina arbitrale di Nocerina – Lavello terminata 0-1 per la formazione biancoverde.

Al 24′ 1T Chietti (N) chiede il penalty. Giusto far continuare l’azione, poichè il fallo in area arriva proprio dal centrocampista rossonero che per cercare di recuperare il pallone atterra l’avversario in area di rigore. In questo caso se il Lavello avesse perso il controllo del pallone ci sarebbe dovuto essere calcio di punizione diretto e nessun provvedimento disciplinare.

Primo tempo di gara molto equilibrato e terna bella da vedere. 

Al 2′ 2T Richiesta di rigore da parte di Scaringella (N). Errore del direttore di gara che lascia correre l’azione senza segnalare nulla. Scaringella (N) in netto anticipo su D’Angelo (L) tenta di saltare sul cross di Mincica (N) ma viene praticamente abbracciato con il braccio sinistro dal difensore del Lavello. In questo caso ci sarebbe dovuto essere ammonizione e calcio di punizione diretto (Rigore).

Al 11′ 2T Giusta l’ammonizione nei confronti di Romano (L) che trattiene Mancino (N) per la maglia a centrocampo fermando un azione pericolosa per i molossi.

Al 24′ 2T Giusta l’ammonizione nei confronti di Ambro (N) che atterra Guaita (L) nel cerchio di centrocampo annullando un azione offensiva del Lavello.

Al 29′ 2T Giusta l’ammonizione nei confronti di Magri (N) che per cercare di saltare l’uomo alla sinistra del centrocampo, perde il pallone in modo goffo e atterra Romano (L) per non farlo ripartire.

Al 31′ 2T Altra richiesta di rigore per la Nocerina. Errore del direttore di gara che in questo caso lascia ancora una volta continuare il gioco. Sempre su cross di Mincica (N) dalla sinistra; Scaringella (N), mentre si trova a saltare per colpire il pallone, viene vistosamente spinto in area di rigore da Di Stasio (L) che avendo perso l’attaccante rossonero ha cercato di risolvere la situazione provando una piccola spinta ma che in realtà è diventato prima un calcio sulla gamba destra dell’attaccante in volo e poi successivamente una spinta con spalla destra e braccia così facendo destabilizzare l’attaccante rossonero e non permettendogli di giocare il pallone facendolo cadere in modo scoordinato rischiando anche di fargli del male. In questo caso ci sarebbe dovuto essere ammonizione e calcio di punizione diretto (Rigore).

Al 40′ 2T Giusta l’ammonizione nei confronti Monaco (L) che per evitare un azione offensiva pericolosa di Baldè (N), che si stava per addentrare in area di rigore, entra in scivolata colpendogli le gambe. 

Al 42′ 2T Errore del Direttore Di Gara che non vede una parata plastica di Acampora (L) che ferma un azione pericolosa che stava partendo dai piedi di Baldè (N) alla destra del centrocampo. In questo caso ci sarebbe dovuta essere ammonizione per spa e calcio di punizione diretto.

Al 43′ 2T Ancora una volta proteste per la Nocerina per un atro rigore non fischiato in questo caso ai danni di Talamo (N). Sempre su azione dalla sinistra e sempre sul cross del solito Mincica (N); Talamo (N), mentre aspetta che arrivi il pallone su i suoi piedi, viene abbracciato calorosamente sempre dal solito Di Stasio (L) che anche in questo caso per non rischiare di perdere l’avversario ci si attacca come una medusa. Anche in questo caso altro errore del Direttore Di Gara che avrebbe dovuto Ammonire il difensore e fischiare un altro penalty per i rossoneri. 

Gara complicata per il direttore di gara che non è riuscito a passare la prova al massimo. Qualcosa di buono si è potuto comunque notare dalle varie ammonizioni date in tempi giusti e non troppo affrettati, ma per la maggior parte della gara ha lasciato a desiderare. Stesso discorso per gli Assistenti che avrebbero potuto magari partecipare di più al gioco con il DDG cercandolo con lo sguardo nel caso in cui avessero visto qualche situazione che non andava. 

Voto (AE) : Andrea Palmieri sezione di brindisi : 5,5 (8,40)

Voto (AA) : Luca Granata sez. Viterbo e Gianmarco Spagnolo sez. Lecce : 5,5 (8,40)

 

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