• Dom. Giu 23rd, 2024

Nocerina: dal sogno rinascita all’incubo retrocessione

Dalle stelle (e strisce) a….
Lo diciamo subito, a scanso di equivoci e per evitare di urtare la suscettibilità di qualcuno, che questo articolo non vuole essere un attacco a nessuno ma una mera disamina di una stagione, che ormai volge al termine, in cui siamo passati da sogni di gloria ad incubi degni del peggiore dei film horror.

Questa stagione è stata un rollercoaster, partendo dal l’ingaggio di un tecnico affermato e professionista serio, ad una campagna acquisti interlocutoria che faceva storcere il naso ai più, dimissioni tecniche e societarie, lo sbando totale per un mese, una società subentrata in corsa che ha pagato lo scotto del noviziato e dell’inesperienza, una squadra priva di mezzi tecnici e caratteriali (con l’esclussione del capitano coraggioso) e, per finire, la sconfitta di Molfetta che, complice un girone di ritorno disastroso (solo 9 punti nelle ultime 11 partite), fa sprofondare i rossoneri nell’ incubo dei play out.
Solo un miracolo, calcistico, potrà tenere la Nocerina al di là del perimetro degli spareggi per evitare la retrocessione nell’inferno dell’Eccellenza.
È dura amici, durissima, siamo ad un passo dal baratro inutile nascondercelo. La squadra palese abnormi difficoltà di gestione della gara, evidenziando limiti tecnici in ogni settore del campo. Dobbiamo prepararci, tutti insieme, a provare a raggiungere questo obiettivo (la salvezza) anche se dovessero essere necessari i play out, non dobbiamo mollare, dobbiamo conservare la categoria. È il momento di unirci intorno al vessillo, ad essere uniti e compatti fino alla fine, fieri ed eprgosliosi di essere molossi. Poi arriverà il tempo delle critiche, fin troppo evidenti a staff societario e tecnico, nessuno dovrà essere risparmiato nell’ottica di una sana trasparenza, ma adesso pensiamo alla salvezza, in qualunque modo arrivi perché… passano presidenti, allenatori e calciatori ma ciò che resta è solo e sempre la NOSTRA AMATA NOCERINA!!!