• Mer. Giu 12th, 2024

Nocerina, storia di un club senza una vera società in cui il colpevole ha sempre un alibi

Non tutte le sconfitte sono uguali, ma tutte fanno male alla stessa maniera. Quella di Matera rientra nella categoria delle “ Scandalose” e strane da spiegare. Specchio forse di una stagione che sotto certi punti di vista non vediamo l’ora che finisca. Eppure di acqua sotto i ponti ne dovrà passare ancora tanta, sia in campo che fuori.

Non per ritornare sulle solite “ storie” ma già preparare una partita come tante altre di questa stagione dal doppio volto in vantaggio e poi persa nel finale.

Certo, si potrà dire, il compito della Nocerina è quello di vincerle tutte per salvarsi, o quantomeno provarci ma un conto e dirlo e un conto a farlo.

Esattamente il contrario di quanto accade nella realtà virtuale di questo campionato che vede la Nocerina coinvolta in piena zona play out.

Nessun alibi sia chiaro, a Matera si doveva e si poteva fare meglio, serviva più coraggio e voglia di azzannare un avversario che ormai non ha piu nulla o quasi da pretendere da questo campionato.

Sarebbe stato importante vincere, e non ci appelliamo alla sfortuna del primo tempo dove ci siamo divorati due clamorose occasioni da gol con un secondo tempo mai scesi in campo, complice anche la doppia espulsione perdendo una partita da mano come soltanto la Nocerina di questa stagione poteva perdere.

Non sappiamo se davvero qualcuno si sia sentito in colpa dopo la sconfitta, ma in ogni caso il senso di frustrazione e di umiliazione subito dal gruppo, comincia ad emergere in tutta la sua gravità. Finchè ci sono i risultati, il pensiero può finire alla spalle, ma di fronte ad una sconfitta, scandalosa, i nervi possono crollare. Ecco perché servirebbe oggi più che mai  la presenza forte di una vera società di calcio in campo.

Erra da solo non può bastare. Lo si può criticare su scelte tecniche, lo si può criticare sul tipo di gioco ma certamente gli va riconosciuta la capacità di tenere in piedi un gruppo molto fragile e rammollito.

Sperando che questa sosta di campionato, ne aproffittiamo per ricaricarci sia mentalmente che fisicamente per un finale dignitoso di campionando sperando in una salvezza senza passare per la forca dei play out.