NOCERINA, ZEMAN A NOCERINALIVE: «SIAMO CONTENTI, ANCHE FISICAMENTE». IL TRIS ALLA GELBISON FA SORRIDERE IL MISTER

Il tecnico rossonero ai microfoni di NocerinaLive dopo il test del San Francesco. Una serata positiva non soltanto per il risultato: contro un’avversaria di pari categoria la Nocerina mostra intensità, buone trame e una condizione atletica in crescita. Cardella, Renelus e Sbrissa firmano il 3-0.
Una vittoria, tre gol, buone indicazioni dal campo e soprattutto il ritorno della Nocerina davanti alla propria gente. Al termine della serata del San Francesco, anche Karel Zeman può concedersi un primo sorriso.
Il tecnico rossonero è intervenuto ai microfoni di NocerinaLive dopo l’allenamento congiunto contro la Gelbison, primo vero confronto estivo con una formazione della stessa categoria.
Una partita che la Nocerina ha indirizzato immediatamente, costruendo il successo nella prima parte della gara e mostrando soprattutto nei primi quindici minuti ritmo, aggressività e capacità di arrivare rapidamente alla porta avversaria.
Il giudizio di Zeman, almeno nella sua prima analisi, è positivo.
«Siamo contenti, anche fisicamente», ha spiegato il tecnico ai nostri microfoni.
Una frase breve, ma significativa considerando il momento della preparazione.
ZEMAN GUARDA OLTRE IL 3-0
Il risultato naturalmente fa piacere, ma ad agosto per un allenatore contano soprattutto altri aspetti.
Condizione atletica, distanze tra i reparti, capacità di applicare i principi provati durante gli allenamenti e risposta dei calciatori ai carichi di lavoro.
Ed è proprio il riferimento alla condizione fisica contenuto nelle parole di Zeman a rappresentare probabilmente l’elemento più interessante.
La Nocerina arriva infatti da giorni di lavoro intenso e da una preparazione durante la quale il tecnico ha cercato fin dall’inizio di trasmettere una precisa identità alla squadra. Nei precedenti test estivi erano già emersi diversi segnali legati alla propensione offensiva del gruppo e all’utilizzo del 4-3-3.
Contro la Gelbison, però, il livello dell’esame si è inevitabilmente alzato.
E la risposta è stata incoraggiante.
QUINDICI MINUTI PER PRENDERSI LA PARTITA
L’approccio dei rossoneri è stato deciso.
Al 4’ Cardella ha trasformato il calcio di rigore che ha aperto la serata.
Pochi minuti più tardi la Nocerina ha continuato a premere e al 12’ Renelus ha trovato il raddoppio.
Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per la Gelbison e, al 15’, è arrivato anche il tris firmato da Sbrissa.
Tre reti in undici minuti.
Una partenza che ha permesso alla squadra di Zeman di mettere subito la gara sui binari desiderati e che ha offerto una prima fotografia di quella che potrebbe diventare l’identità della nuova Nocerina: aggressione, rapidità nel portare uomini in avanti e ricerca continua della porta.
NON SOLO GOL: VITELLI SFIORA IL POKER
Il 3-0 avrebbe potuto assumere proporzioni ancora più ampie.
Vitelli ha avuto infatti due importanti opportunità, colpendo anche un palo e rendendosi protagonista di una lunga progressione personale conclusa con un tiro di poco alto.
Indicazioni interessanti soprattutto perché confermano la capacità della Nocerina di arrivare alla conclusione attraverso interpreti differenti.
Non soltanto il centravanti.
Nel calcio che Zeman sta cercando di costruire, gli esterni e i centrocampisti devono accompagnare costantemente l’azione.
Sbrissa ne è stato un esempio concreto trovando personalmente la via della rete.
«SIAMO CONTENTI, ANCHE FISICAMENTE»
È però sul piano atletico che le parole del tecnico assumono particolare valore.
In questa fase della stagione le gambe sono inevitabilmente appesantite dal lavoro estivo. Solo pochi giorni fa lo stesso Zeman aveva spiegato come la squadra stesse rispondendo bene agli stimoli della preparazione, sottolineando allo stesso tempo come i carichi atletici incidessero inevitabilmente sulla brillantezza.
Contro la Gelbison la Nocerina ha invece mostrato, soprattutto nel primo tempo, una discreta capacità di mantenere ritmi elevati.
Ecco perché quel «siamo contenti, anche fisicamente» pronunciato ai microfoni di NocerinaLive può essere considerato una delle notizie più interessanti della serata.
Significa che il percorso intrapreso durante la preparazione sta iniziando a produrre le prime risposte.
NELLA RIPRESA CAMBIA LA PARTITA
Il secondo tempo ha avuto inevitabilmente un andamento differente.
La Gelbison ha provato ad alzare il baricentro, mentre la Nocerina si è compattata maggiormente cercando di sfruttare gli spazi lasciati dagli ospiti.
I ritmi sono calati e non sono mancati momenti di nervosismo, con un parapiglia che ha costretto a interrompere il gioco per alcuni minuti.
Un episodio che non modifica però il giudizio complessivo sulla prova dei molossi.
Nel calcio d’agosto le partite servono soprattutto a capire cosa funziona e dove bisogna intervenire.
E Zeman sa perfettamente che il lavoro da compiere resta ancora enorme.
UNA SQUADRA NUOVA CHE DEVE IMPARARE A CONOSCERSI
Questo è forse il punto fondamentale.
La Nocerina è una squadra praticamente ricostruita.
Ci sono nuovi calciatori, nuove gerarchie, un nuovo allenatore e soprattutto principi di gioco che necessitano inevitabilmente di tempo per essere assimilati.
Il direttore sportivo Francesco La Mazza, intervenuto poco prima ai microfoni di NocerinaLive, aveva chiesto proprio pazienza nei confronti di un gruppo appena nato.
Il risultato con la Gelbison non deve quindi trasformarsi in una scorciatoia verso facili entusiasmi.
Ma può rappresentare una buona base dalla quale ripartire.
IL SAN FRANCESCO, L’ALTRO SUCCESSO DELLA SERATA
Poi c’è quello che è successo intorno al campo.
La squadra è stata presentata ufficialmente alla tifoseria prima del test, in una serata organizzata proprio per ricongiungere il nuovo gruppo rossonero con il pubblico del San Francesco.
Un aspetto tutt’altro che secondario.
Zeman e i suoi calciatori hanno potuto percepire direttamente cosa significhi giocare a Nocera.
Il calore, le aspettative e la pressione di una piazza che vuole tornare a vivere una stagione importante accompagneranno la squadra per tutto il campionato.
E farlo subito, in una serata conclusa con un successo, aiuta inevitabilmente a creare entusiasmo.
ZEMAN NON SI ESALTA: IL LAVORO È APPENA COMINCIATO
È proprio qui che bisogna mantenere equilibrio.
Il 3-0 alla Gelbison fa piacere.
La prestazione offre spunti interessanti.
La condizione fisica sembra crescere.
Ma siamo ancora ad agosto.
Per vedere la vera Nocerina di Zeman serviranno settimane di lavoro, allenamenti e soprattutto partite nelle quali il risultato avrà un peso completamente diverso.
Questa squadra deve ancora imparare a muoversi come un blocco unico, trovare automatismi e raggiungere la migliore condizione.
Ma la serata del San Francesco consegna al tecnico qualcosa di concreto da cui ripartire.
Tre reti, una porta rimasta inviolata e diversi segnali positivi.
Soprattutto, una frase.
«Siamo contenti, anche fisicamente».
Per una Nocerina ancora in costruzione, ad agosto, è già un buon punto di partenza.
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