• Gio. Giu 20th, 2024

Nocerina, salvezza dopo la grande paura. Ma è un’annata da dimenticare

PENSIERO DI UN TIFOSO MOLOSSO.

Ed anche la stagione 2022/23 della Mia Nocerina è terminata con un’appendice nei play-out superati non senza fatica nei 90′ sul campo.

Una stagione iniziata con grandi aspettative: società americana, direttore tecnico di categoria ed allenatore con un passato importante tra i professionisti.

I primi scricchioli si avvertono con la fuga di Sannino che adduce grandi problemi familiari per poi firmare un nuovo contratto dopo una settimana in Svizzera . Forse aveva annusato che il piatto Americano era vuoto e senza ingredienti.

I referenti Italiani degli americani ammiccavano a cordate importanti e molto solide ( uso un eufemismo per evidenziare un termine napoletano che calza a pennello per questa sit-com : ULTERIORI “PIATTI VACANTI” ).

Si arriva con il titolo nelle mani del sindaco, questa volta però abbiamo la fortuna di avere un Sindaco tifoso ed appassionato del bicolore.

Riusciamo a trovare per strada proprio all’ultima curva un manipolo di Nocerini che investono nel progetto.

Il progetto, ma quale progetto?

La squadra viene smantellata e vengono sostituiti i Big con comparse non di primo piano.

Arriva anche un nuovo allenatore con un passato importante da vero molosso alle spalle, ma il campo invece dice che siamo i più scarsi o meglio tra i più scarsi.

Prendiamo un’imbarcata a Cava ( con loro che si sentono invincibili, avendo rifilato sei palloni ai “cugini poveri”). E pensare che la loro armata bianco blu – o come amano definirsi i bleu foncé ( fa più chic ) – sia inaffondabile ma invece il “Brindisi” è solo per una squadra pugliese.

Ma veniamo a noi: siamo andati in svantaggio perché come dicevo prima siamo tra i più scarsi ma ecco che era arrivato il momento per il 12° uomo di svestire la tuta ed entrare in campo: il pubblico!

Noi Nocerini siamo un popolo strano, sin dall’antichità siamo stati indisciplinati e passionali, gli scontri contro i pompeani confermano.

Indisciplinati sì, ma passionali, terribili e mai sottomessi insomma una banda di “rivoluzionari” dell’anno zero.

Oggi grazie al suo popolo alla sua gente , la Nocerina ha mantenuto la categoria.

Spero dal profondo del cuore che la nuova società abbia preso nota di quanto capitato quest’anno ed abbia visto con quanta passione questa tifoseria ha trascinato alla salvezza la squadra.

Azzeriamo TUTTO, ricostruiamo dalle fondamenta sportive e incrociamo le dita per riportare il nostro blasone su palcoscenici più consoni alla nostra centenaria storia.

Forza Molossi!