• Gio. Mag 30th, 2024

“Tutti in piedi per Casimiro!”: dieci anni nel ricordo del capo degli ultrà

Era una grigia e fredda domenica del febbraio 2013: una Nocerina alla rincorsa dell’Avellino capolista ospita il Barletta in casa, su un campo devastato dalle piogge delle precedenti ore, il campo però non avrà nulla da dire, perché si giocherà in un clima surreale

Quella stessa mattina infatti se n’era andato l’emblema della Curva Sud degli anni ’80 e ’90, lui, il capo degli Ultrà, Casimiro Iannone, se ne andava per sempre, lasciando un’intera comunità nello sconforto. la domenica allo stadio ci fu un minuto di silenzio, interrotto da quattro “civilissimi” barlettani che ne approfittarono per lanciare cori di scherno, la successiva gara in casa, invece, la sua gente, la sua curva, lo onorò come si fa con un grande capo, perché Casimiro sapeva tenere unita la curva, così come nel lontano 1979, fondò assieme ai suoi amici, tra cui anche il compianto Frank ‘Dr. Graphic’ Fasciani, i Mastiffs Supporters, primo vero e proprio movimento ultras a Nocera.

Casimiro ci avrà lasciato sulla terra, ma sarà sempre vivo tra coloro che lo ricordano e rendono onora alla sua memoria, come la famiglia, gli amici e la sua curva che non l’ha mai dimenticato!

Ovunque tu sia, ci alzeremo sempre in piedi per te, Casimiro, per onorare la tua passione rossonera!