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Serie D girone G: Cronache della 9^ giornata di campionato

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Ecco le cronache giornalistiche di tutti gli incontri della nona giornata di campionato della serie D girone G:

ROMANA – LATTE DOLCE 1 – 0
ARTICOLO DEL SITO IL MAGAZINE ONLINE DIARIO SPORTIVO
Anche questa volta al Latte Dolce non riesce di vivere un giorno in vetta. I sassaresi, nell’anticipo della 9ª giornata, perdono di misura sul campo della Romana, penultima della classe e assetata di punti per risalire la china dopo un avvio molto complicato. Decide una rete di Calì alla mezzora della ripresa che interrompe il buon momento dei biancocelesti, rilanciatisi con due vittorie di fila e, soprattutto, ancora incapaci di mezze misure se la casella dei pareggi indica lo zero. Bivio cruciale per la squadra di casa reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro giornate in cui hanno mosso la classifica solo col pari interno con la Cynthialbalonga. E proprio dal campo dell’Accademia Calcio di Roma che i ragazzi di D’Antoni stanno avendo le soddisfazioni migliori essendo ancora imbattuto e, perciò, il loro inizio è all’arma bianca. Il Latte Dolce è costretto alla difensiva e il portiere Congiunti manda in angolo il tentativo di Sfanò e, al 17′, rischia grosso sul tiro-cross al volo di Vagnoni servito sulla corsa da Paolelli. Dopo la mezzora (32′) una indecisione di Aru per poco non mette in condizione Armini di siglare il vantaggio ma ci mette una pezza il portiere Congiunti. I sassaresi si fanno notare solo nel finale di frazione con le conclusioni di Piga Saba sulle quali vigila l’attento Antolini. Ad inizio ripresa Giorico rivede il centrocampo con l’inserimento di Olivera al posto di Saba e, nel complesso, la squadra mostra una maggiore personalità. Pireddu va al tiro in diagonale dalla destra senza centrare lo specchio di porta ma, all’8′, la mira di Scognamillo è fin troppo precisa perché la palla colpisce la traversa con Antolini fuori causa. Al 20′ i biancocelesti ancora vicini al gol con lo spunto di Muscas che entra in area e cerca, con un tiro a giro, di cogliere l’angolino più lontano ma lambisce il palo. Tutti presagi per un vantaggio dei sassaresi e, invece, il gol lo fanno i laziali al 29′: Paolelli verticalizza per Armini che difende palla e la serve a centro area a Calì, il numero 9 non sbaglia quando nel duello a tu per tu con Congiunti. La Romana difende con le unghie il vantaggio, Cabeccia e compagni reagiscono rabbiosamente alla ricerca del primo e prezioso pareggio stagionale avvicinandosi nel recupero con Piga che, dalla distanza, chiama Antolini agli straordinari che non blocca la sfera ma un compagno di reparto evita guai. Il triplice fischio sancisce la quarta sconfitta stagionale della squadra di Giorico ancora in attivo con il numero di vittorie (cinque).

ROMANA: Antolini, Tarantino, Paolelli, Sfanò, Vagnoni, Spinosa, Ruggeri, Fiore (6′ st Nannini), Succi, Armini, Calì. A disp. Mastrangelo, Lisi, Ricozzi, Alagna, Macrì, Romagnoli, Ferraro, Brevi. All. David D’Antoni

LATTE DOLCE: Congiunti, Pireddu (41′ st Grassi), Aru, Cabeccia, Russu, Piga, Faye (41′ st Marras), Saba (1′ st Olivera), Muscas (41′ st Canu), Marcangeli, Scognamillo (26′ st Imoh). A disp. Carboni, Nurra, Piredda, Salaris. All. Mauro Giorico

ARBITRO: Palmieri di Brindisi

RETI: 29′ st Calì

AMMONITI: Ruggeri, Fiore.

ANZIO CALCIO 1924 – ISCHIA 1 – 1

ARTICOLO DEL SITO POSITANO WEB

Un calcio di rigore ben calciato dal neo entrato Vincenzo Pinto evita una beffarda sconfitta all’Ischia Calcio. Sotto di un gol in un momento in cui si facevano preferire, i gialloblù in pieno recupero hanno avuto la forza di rialzarsi. Campo molto pesante a causa della pioggia. Buon avvio degli uomini di Buonocore che si rendono pericolosi in occasione di due calci d’angolo. Al 10′ Anzio insidioso con Giordani che riceve da Lilli ma, in piena area, conclude a lato. Al 20′ ripartenza ischitana, Damiano arriva quasi a tu per tu con Rizzaro ma il suo suggerimento a Patalano che seguiva l’azione è troppo sul portiere. Al 27′ Gemito prima para a terra una conclusione di Gennari dalla destra, poco dopo è molto attento sul sinistro di Bencivenga da posizione invitante. Al 33′ Damiano ci prova dal limite: pallone out. 2′ più tardi traversone di Buono, colpo di testa di Talamo e sfera che sorvola di pochissimo la traversa. Ischia di nuovo pericolosa al 42′ quando Talamo fa volare il portiere che respinge la forte conclusione. Sul finire del tempo, Gemito non si fa sorprendere su un tentativo dalla lunga distanza di Giordani; sul capovolgimento di fronte, su cross di Buono c’è una spinta in piena area ai danni di Talamo, il pallone sul palo lontano viene incornato da Patalano che però non inquadra lo
specchio della porta. Nella ripresa Ischia propositiva. Al 9′ la difesa laziale libera corto, Giacomarro calcia a botta sicura ma la sfera accarezza l’esterno della rete. Nelle fila locali doppio cambio: entrano Bartolotta e De Marco. Al 18′ azione confusa in area laziale, Patalano viene messo giù: proteste gialloblù anche per un presunto precedente tocco col braccio da parte di un difensore. Al 32′ rigore in favore dell’Anzio. Conclusione di De Gennaro deviata forse con un braccio da Montuori. L’arbitro indica il dischetto, De Marco angola e supera Gemito che sfiora il pallone ma non riesce ad evitare la segnatura. Al 41′ pallone perso dall’Ischia, contropiede di Bartolotta che non calcia, opta per un assist al centro ma la difesa ischitana riesce a salvare. al 44′ Patalano dal limite libera il destro ma la traiettoria è alta. Al 47′ Patalano da destra serve lungo in area Florio che viene toccato mentre controlla il pallone. Il direttore di gara non ha dubbi e assegna il rigore all’Ischia. Dagli undici metri Pinto spiazza il portiere ed evita una vera e propria beffa. Domenica al “Mazzella” arriva il Sassari Latte Dolce.

ANZIO CALCIO: Rizzaro, Buatti, D’Amato, De Simoni, Busti (21′ st Sirignano), Galati, Bencivenga (11′ st Bartolotta), Gennari (29′ st De Gennaro), Flores Heatley, Lilli, Giordani (11′ st De Marco). (In panchina Perna, Mincione, Falconio, Lo Fazio, Cantoni). All. Guida.
ISCHIA CALCIO: Gemito, Florio, Buono L. (34′ st Cibelli), Maiorano (34′ st Ballirano), Montuori, Pastore, Giacomarro, Patalano, Talamo (24′ st Pinto), Arcamone (21′ st Quirino), Damiano. (In panchina Vivace, Buono S., Chiariello, Bisogno, Matarese). All. Buonocore.
ARBITRO: Barbetti di Arezzo (ass. Ottobretti di Foligno e Proietti di Terni).
MARCATORI: nel st 33′ De Marco (A) su rigore, 48′ Pinto (I) su rigore.
AMMONITI: Arcamone (I), Patalano (I), Montuori (I), Florio (I), De Gennaro (A). Durata: p.t. 46′, st. 51′. Si è giocato a porte chiuse.

BOREALE -GLADIATOR 0 – 2

ARTICOLO DELLA PAGINA UFFICIALE DEL GLADIATOR 1924 S.S.D. A R.L.

Finalmente. Un Gladiator gagliardo conquista la prima vittoria stagionale. Allo stadio “Le Muracciole” di Aranova, i sammaritani del presidente Giacomo De Felice e dell’amministratore unico Stefano Valletta trionfano con il punteggio di 0-2 contro il Boreale e si sbloccano in campionato, al terzo risultato utile consecutivo. Prestazione di cattiveria, cinismo e cuore per Finizio & soci che volevano l’affermazione a tutti i costi e la ottengono con una prova super, in cui il computo dei goal è ridotto rispetto a quanto creato. Per il Gladiator è una liberazione, poiché la vittoria mancava da sette mesi esatti (il primo aprile contro il Martina Franca): un trionfo di buon auspicio per i sammaritani che restano ultimi ma ora possono guardare al prosieguo del campionato con nuovo entusiasmo. La vittoria è dedicata al preparatore dei portieri Vincenzo Improta per la triste scomparsa del papà Antonio, venuto a mancare ieri durante la rifinitura. Il Gladiator inizia con il piede giusto e sblocca il punteggio immediatamente. Calcio di punizione di Cassata: Coratella svetta sul primo palo di testa e firma il vantaggio nerazzurro (6’). Il Boreale reagisce con il tiro di Piciollo che Campana devia in corner (8’). I sammaritani di Flavio Marzullo giocano con grande impeto e raddoppiano al 14’. Spinozzi trova la respinta di Corriere, sulla ribattuta Battistelli firma il suo primo goal in maglia nerazzurra (14’). Grande esultanza di tutto il gruppo per un approccio veemente. I padroni di casa non ci stanno: punizione di Picciolo per Buccioni che sotto misura sfiora la traversa (18’). Due giri di lancette e Cardillo manda a lato da buona posizione (20’). Quando va in attacco, il Gladiator fa male e per poco non arrotonda. Passaggio filtrante di Cassata per Mancini che si trova tutto solo davanti alla porta: in uscita il portiere locale Corriere gli nega il goal del tris (22’). Ancora nerazzurri che comandano letteralmente a centrocampo con Ceparano, Spinozzi e Staiano. Perfetto capovolgimento di fronte di Cassata per Mancini che controlla a volo, avanza sul fondo e mette al centro: Coratella manca il tap-in per pochi centimetri (30’). Dall’altra parte il Boreale va vicino al goal. Sull’angolo di Sammartino, stacca di testa Cardillo che lambisce il palo per questione di centimetri (36’). Il primo tempo gagliardo dei sammaritani si chiude con la gran botta da fuori di Spinozzi: Corriere si distende e devia in corner. Sull’angolo successivo Battistelli tocca fuori (44’). Sammaritani avanti per 0-2 negli spogliatoi. Sulla falsariga della prima frazione, il Gladiator riparte forte nella ripresa. Da posizione invitante Mancini ha la palla per triplicare: Corriere è strepitoso nella deviazione in corner (48’). Il Boreale risponde sull’angolo di Spila si coordina a volo Buccioni ma salva in corner Campana (52’). Episodio dubbio al 65’ in area romana: Coratella anticipa di testa Corriere che poi lo tocca duro con i pugni. Proteste nerazzurre ma per l’arbitro non è calcio di rigore. Battistelli, tra i migliori in campo, salva sulla linea la conclusione di Di Vico: miracoloso il difensore (71’). Marzullo corre ai ripari ed inserisce forze fresche. Tra gli ingressi subentra Messina che per poco non chiude la partita all’82’. “Mille polmoni” Staiano serve l’ex attaccante dell’Avellino che, scatta sul filo del fuorigioco, si trova il portiere in uscita fuori area e calcia di prima: la palla esce di poco (82’). Ancora Messina non chiude, dall’altra parte la difesa guidata da uno stoico Mansi spazza via ogni pericolo e mette in cassaforte il ritorno alla vittoria del Gladiator dopo sette mesi. A fine partita viene messa da parte l’ascia di guerra per questa occasione: applausi tra i calciatori ed i pochi tifosi presenti, per il bene del Gladiator.

BOREALE: Corriere; Pasquire, Zeeti (5’ Ricci), Casavecchia, Buccioni (54’ Leonardi); Sablone, Spila, Sammartino (61’ Muratore); Damiani, Cardillo (69’ Maggese), Piciollo (54’ Di Vico). In panchina: Mansueti, Di Giannantonio, Doukoure, De Simone. Allenatore: Mirko Granieri

GLADIATOR: Campana; Battistelli, Mansi, Vottari, Chietti; Staiano, Ceparano (86’ Romano), Spinozzi; Cassata (80’ Finizio), Coratella (67’ Messina), Mancini (73’ Kone). In panchina: Gobbetti, Sansone, Onesto, Garcia, D’Anna. Allenatore: Flavio Marzullo

MARCATORI: 6’ Coratella (G), 14’ Battistelli (G)

ARBITRO: Emanuele Boccuzzo della sezione di Reggio Calabria (assistenti: Alessandro Rallo e Giuseppe Corona di Marsala)

AMMONITI: Damiani, Pasquire (B); Chietti, Coratella, Battistelli, Campana, Finizio (G). Angoli: 8-5. Recupero: 5 nel primo tempo; 5 nel secondo tempo

BUDONI – OSTIAMARE 3 – 1

ARTICOLO DEL SITO IL MAGAZINE ONLINE DIARIO SPORTIVO

Il Budoni spezza la serie-no e ritrova il successo dopo cinque giornate. Contro l’Ostiamare i galluresi vanno sotto dopo 35 minuti ma rimediano con Lancioni prima del riposo. All’ora di gioco l’allungo con l’uno-due di Stefanoni e Gueye nel giro di 4′ che valgono i tre punti e una grande boccata d’ossigeno in classifica col sorpasso di sei avversarie lidensi compresi per arrampicarsi al settimo posto. Ma l’equilibrio è così marcato che due punti sopra ci sono i playoff e due punti sotto i playout. Entrambe le squadre pagano una certa astinenza da vittoria anche se, al momento, sono in vantaggio i galluresi 5 a 3. Nel primo quarto d’ora di gioco si segnalano due squilli. Il primo lo dà Lancioni con una conclusione mancina deviata. Il secondo è opera di Icardi che non centra lo specchio di porta da posizione favorevole mancando il vantaggio. Lo stesso centrocampista autore di una doppietta con la COS tre gare fa ci riprova pochi minuti dopo ma il tiro da fuori area è alto sulla traversa. I lidensi la sbloccano al 35’: Cicarevic manda in verticale Icardi, traversone basso per il piatto di Mencagli a porta sguarnita. Lo svantaggio fa vacillare il Budoni che rischia al 39′ sul fendente di Icardi che Marano in tuffo manda in angolo. Due minuti dopo è la volta di Cicarevic che calcia alto da buonissima posizione. Dal possibile 0-2 al reale 1-1 è una questione che si risolve in altri 120 secondi perché al 43′ Gueye lavora bene una palla in area offrendola a Lancioni che la insacca sotto la traversa. Nella ripresa i ragazzi di Cerbone sfiorano il sorpasso con il colpo di testa di Gueye fuori di poco ma i viola mettono i brividi con lo spunto all’11’ di Cicarevic che va via a sinistra e mette al centro un pallone per il possibile tap-in di Mencagli ma interviene in scivolata Caparros evitando la deviazione ravvicinata dell’autore del gol del vantaggio. Quando la gara si avvicina all’ora di gioco ecco gli spunti decisivi dei padroni di casa. Al 15′ Stefanoni vince un rimpallo al limite dell’area e col sinistro manda la palla sotto l’incrocio dei pali. L’Ostiamare prova a reagire col tiro fuori bersaglio di Mencagli ma al 19’ Gueye riceve la sponda di Lancioni e fulmina Morlupo. Il franco-senegalese, poco dopo, sfiora il secondo gol personale quando sale in cielo sul cross di Bammaccaro ma Morlupo vola ed evita il 4-1. Non accade granché negli ultimi 25′, i cambi spezzano il ritmo della gara favorendo i padroni di casa e al 38′ il neoentrato Simonelli prova a riaprire il match ma Marano salva in tuffo e mette in cassaforte il successo per 3-1. Il Budoni ritrova il feeling con la vittoria.

BUDONI: Marano, Assoumani, Raimo, Nzeyi, Farris, Caparros (28’ st Fremura), Stefanoni (39’ st Gucciardi), Ortenzi (13’ st Demoleon), Gueye (48’ st Escobar), Lancioni (41’ st Soyemi), Bammacaro. A disp. Faustico, Mauriello, Scolaro, De Rosa. All. Raffaele Cerbone

OSTIAMARE: Morlupo, Pasqualoni, Pompei (20’ st Simonelli), Buono, Icardi (39’ st Bernardini), Mencagli, Cicarevic, De Crescenzo, Pozzi (32’ st Sardo), Tomas, Maura. A disp. Valori, Lazzeri, Pecoraro, Giusti, Casazza, Ferrari. All. Fabrizio Perrotti

ARBITRO: Giorgio D’Agnillo di Vasto

RETI: 35’ pt Mencagli, 43’ pt Lancioni, 15’ st Stefanoni, 19’ st Gueye

AMMONITI: Stefanoni, Pasqualoni, Bammacaro, Gueye, Pompei, Maura. Recupero: 2′ + 7′

CASSINO – ATLETICO URI 0 -1

ARTICOLO DEL SITO IL MAGAZINE ONLINE DIARIO SPORTIVO

L’Atletico Uri non si ferma e, dopo aver battuto la Romana, concede il bis anche a Cassino. Una gara di grande sofferenza e compattezza per la squadra di Paba che ha contenuto la pressione costante dei pontini ma è stata letale nella ripartenza al 64′ di Fangwa con l’assist per il gol di di Demarcus. Secondo successo in trasferta per i giallorossi che compiono un gran balzo in classifica agguantando la Nocerina al quinto posto. Nei primi minuti l’Atletico Uri cerca un paio di affondi in fascia con cross che però finiscono tra le braccia di Stellato, compreso il colpo di testa di Fadda. Poi inizia a venir fuori il Cassino e inizia a creare scompiglio dalle parti di Tirelli, al 26′ Ingretolli calcia centrale. Passano 2′ e la sventola di Darboe viene respinta dal portiere giallorosso ma gli avanti di casa mancano il tap-in anche per l’intervento risolutivo di Fadda. I tentatIvi successivi di Cavaiola di testa e di Ingretolli dalla distanza segnano il fatto che la squadra di Paba concede poche chance pulite agli avversari. Ad inizio ripresa il tema è lo stesso, il Cassino alla ricerca dello spazio giusto che non c’è. E siccome l’Atletico Uri non bada solo a difendersi ecco che quando si allunga e si procura un angolo Demarcus cerca di risolvere una mischia in area ma Stellato gli nega la gioia del gol. Cosa che non accade al 19′ quando Fangwa innesta il turbo e se ne va sulla fascia sinistra, palla in mezzo per Demarcus che insacca la sfera sotto la traversa. La reazione dei pontini non manca, Raucci costringe Tirelli a rifugiarsi in angolo. Fadda, invece, con uno spiovente dalla parabola perfida per poco non supera Stellato. Nel finale i giallorossi potrebbero mettere il sigillo alla gara col contropiede di Cannas che semina gli avversari ma viene fermato dall’uscita provvidenziale di Stellato. Non arriva lo 0-2 ma resta lo 0-1 anche perché, in pieno recupero, Tirelli si fa trovare pronto sui tentativi pericolosi di Ingretolli e Bianchi. Il bis di vittorie è salvo e l’Uri fa un ulteriore balzo in classifica.   

CASSINO: Stellato, Raucci (29′ st Bianchi), Cavaiola, Mele (42′ st Magliocchetti), Cocorocchio, Mileto, Mazzaroppi (34′ st Maciariello), Darboe, Ingretolli, Tortolano, Cavaliere. A disp. Imbastaro, Lucchese, De Gregorio, Caiazzo, Tullio. All. Imperio Carcione

ATLETICO URI: Tirelli, Ravot (29′ st Jah), Pisano, Barracca, Esposito, Fadda, Melis (1′ st Fusco), Attili, Fangwa (22′ st Ankovic), Fiorelli (15′ st Ansini), Demarcus (26′ st Cannas). A disp. Atzeni, Valentini, Lubrano, Cristaldi, Piga. All. Massimiliano Paba

ARBITRO: Gabriele Iurino di Venosa

RETI: 19′ st Demarcus

AMMONITI: Cavaiola, Mele, Esposito, Barracca, Recupero: 1′ + 5′

CAVESE – NOCERINA 2 – 1

ARTICOLO DEL SITO SALERNO TODAY

Altro derby spettacolare allo stadio Lamberti, esulta la Cavese al triplice fischio: la squadra di Cinelli supera la Nocerina di Nappi. La Cavese ribalta la Nocerina allo stadio Lamberti, si prende la posta in palio più sentita del girone e resta in vetta alla classifica del campionato. La squadra di Marco Nappi ha la bravura di passare in vantaggio, ma la brigata di Daniele Cinelli riesce a completare la rimonta in un secondo tempo pirotecnico. Da segnalare anche le espulsioni di Foggia e Mazzei a pochi secondi dall’intervallo.L’aria del derby si respira già in avvio con duelli e contrasti in mezzo al campo. I padroni di casa cercano di rendersi pericolosi, ma alla prima occasione passano in vantaggio gli ospiti. Al 9’ Parravicini approfitta di un controllo difettoso di Boffelli e sblocca la gara. I biancoblù tentano di reagire, l’undici rossonero è ben ordinato e concede davvero pochissimo a Foggia e compagni. Proprio l’attaccante in maglia numero 9 cerca di addomesticare un pallone servito da Zenelaj, la sfera termina fuori. Al 22’ Urso serve Cinque che mette al centro, l’Air-One non riesce a concretizzare. La Cavese si affida soprattutto ai suoi interpreti offensivi, la Nocerina è attenta e cerca di respingere le iniziative avversarie. Zenelaj, Cinque e Foggia si portano dalle parti di Venturini, la retroguardia respinge e sul capovolgimento i molossi sfiorano il raddoppio. Due opportunità per Liurni in due giri di lancette: Boffelli al 36’ e l’imprecisione al 38’ tengono a galla i ragazzi di Cinelli. Al 42’ Sette cambia gioco in favore di Addessi, anticipato da Esposito al momento della battuta. Il derby poco prima dell’intervallo si accende, l’arbitro allontana Foggia e Mazzei dal campo: le due squadre chiudono la frazione in dieci uomini. Un’altra squalifica in arrivo per il calciatore blufoncè, tornato in campo dopo la squalifica dimezzata per il reclamo presentato dal club e accolto dalla Corte Sportiva d’Appello. La ripresa si apre con gli aquilotti vicinissimi al pareggio. Calcio piazzato battuto da Urso, Buschiazzo si trasforma in assist-man e pesca Troest, ma Venturini è prodigioso sul colpo di testa del difensore al 48’. Passano due minuti e i metelliani trovano il guizzo giusto con Urso, interviene però il direttore di gara che vanifica la rete per offside. Al 52’ proteste in casa Nocerina. Liurni a tu per tu con Boffelli viene chiuso da Derosa, i rossoneri chiedono un calcio di rigore ma il fischietto di Collegno non è dello stesso parere. Al 58’ il neo entrato Chiarella si libera in area e tira, la palla fa la barba al palo. È soltanto il preludio all’1-1 che arriva al 69’ con Urso che svetta su un traversone di Fraraccio e insacca alle spalle di Venturini. La Cavese non si arrende e, dopo un tentativo di Felleca al 78’, trova la rete del 2-1. All’80’ Addessi impegna Venturini che respinge corto, Chiarella si avventa sul pallone e firma il sorpasso. La compagine ereditata da Nappi ha l’occasione per agguantare il pareggio allo scadere ma Rossi, servito da Guida, spedisce sul fondo davanti a Boffelli. Nel recupero Crasta recupera il possesso e innesca Piccioni che gonfia la rete, ma l’arbitro segnala fuorigioco. Si chiude così il derby del Lamberti.

CAVESE: Boffelli, Cinque (55’ Fraraccio), Troest, Buschiazzo, Derosa, Konatè (46’ Felleca), Zenelaj, Urso (92’ Ospitaleche), Addessi (82’ Antonelli), Sette (46’ Chiarella), Foggia. A disp.: Ascioti, Polanco, Piovaccari, Mercurio. All.: Cinelli

NOCERINA: Venturini, Crasta, Uliano (74’ Vecchione), Fontana, Citarella (67’ Rossi), Caccavallo (46’ Petti), Liurni (62’ Guida), Tuninetti, Mazzei, Esposito, Parravicini (59’ Piccioni). A disp.: Fantoni, Poziello, Gadaleta, El Hannaoui. All.: Nappi.

ARBITRO: Vincenzo D’Ambrosio di Collegno

MARCATORI: 9’ Parravicini (N), 69’ Urso (C), 80’ Chiarella (C)

AMMONITI: Troest, Buschiazzo (C), Crasta, Tuninetti (N)

ESPULSI: 45’ Foggia (C) e Mazzei (N)

CYNTHIALBALONGA – ARDEA 0 – 2

ARTICOLO DEL SITO

Un turno veramente complesso per le squadre della nostra regione nel girone G, in cui cinque compagini su otto conoscono l’amarissimo sapore della sconfitta, compiendo una brusca frenata in un momento comunque importante. Di certo la stanchezza si è fatta sentire, anche se un filotto del genere forse non era immaginabile. Il risultato più importante arriva dall’Abbatini, dove l’NF Ardea continua a dimostrarsi una squadra bella e dal carattere immenso, il cui avvio è sicuramente la notizia più positiva nel girone. I ragazzi di Boccolini si confermano bestia nera per le altre laziali, sbancando Genzano ai danni di una Cynthialbalonga al secondo ko consecutivo. La truppa di Mariotti viene beffata nel finale, dal solito straordinario Vianni, che piazza una doppietta a ridosso del gong, facendo impazzire i biancorossi. Gli azzurri non sono l’unica big a steccare però, visto il black out dell’Ostiamare in terra sarda. Prestazione sotto tono dei biancoviola, che si fanno rimontare dal Budoni, perdendo terreno dalle zone della vetta. Il successo della Cavese con la Nocerina difatti lancia i campani in mini fuga, tallonati solo dal COS, anche oggi vittorioso. Gli isolani proseguono nel loro campionato di vertice, e a farne le spese è la Flaminia di Nofri Onofri. I viterbesi chiudono il primo tempo avanti, ma nella ripresa Nurchi si scatena e fa trionfare i suoi. Nessun sorriso neanche al Salveti, dove il blitz di Demarcus stende il Cassino e nega ogni possibilità di punti ai benedettini. Stop molto pesante anche per la Boreale, che perde lo scontro salvezza con il Gladiator, vedendo la sua porta gonfiata già un paio di volte nella prima frazione, senza riuscire a cambiare le carte in tavola. Per chiudere infine due pareggi all’aroma di rimpianto per Anzio e Trastevere, che pregustavano il sentore di una vittoria quasi certa. I neroniani alla mezz’ora della ripresa passano grazie al penalty di De Marco, anche se nel finale i campani rispondono sempre dal dischetto, con Pinto a fissare l’1-1 conclusivo. Quasi stesso umore per i rionali, che partono fortissimo sul campo del San Marzano, andando sul 0-2 grazie agli squilli di Fragnelli e l’ex Roma Pandimiglio. Sembra fatta, ma poi gli avversari scalano il monte e a 6′ dal termine trovano la parità finale. 

CYNTHIALBALONGA: Silvestrini, Bigi (12’st Calzone), Capaldo, Falasca (12’st Zitelli, 38’st Giordani), Lisari, Albanese, Di Cairano, Manca, Sartor, Milani (12’st Cappai), Mancino (23’st Maccari). Panchina: Fusco, Fiorini, Giora, De Angelis. All. Mariotti

ARDEA: Giordani, Miola, Bruno, Pagliuso, Mauro, Barba (18’st Costa), Falilò, Limongelli (49’st Lestini), De Martino, Carbone, Vianni. Panchina: Fraraccio, Longhi, Sbordone, Antinoro, Bonfigli, Bolletta, Romano All. Boccolini.

MARCATORI Vainni 43’st e 46’st

ARBITRO Torregiani di Civitavecchia ASSISTENTI Toschi di Imola e Blondon di Parma

AMMONITI: Capaldo, Manca, De Martino

SAN MARZANO – TRASTEVERE 2 -2

ARTICOLO DEL SITO SALERNO TODAY

Al Trastevere non bastano i due gol nel primo tempo, il San Marzano replica con una grande rimonta nella seconda frazione. Pareggio in rimonta per il San Marzano nel turno infrasettimanale contro il Trastevere. La partita dello Stadio Comunale di Palma Campania, giocata sotto un’incessante pioggia, termina con il punteggio di 2-2. Nel primo tempo i capitolini si portano con cinismo sul doppio vantaggio. I blaugrana rischiano, ma riprendono il filo del match nel finale di frazione, collezionando ghiotte occasioni ravvicinate. A inizio ripresa gli ospiti pungono in contropiede, poi i campani piantano le tende nella metà campo avversaria e acciuffano il pareggio.La cronaca si apre con una punizione di Di Gennaro deviata da Altobello, il colpo di testa è largo. Al 16′ il Trastevere passa in vantaggio. Manovra a destra, Alonzi gira al centro per il tap-in vincente di Fragnelli. Il San Marzano accusa il colpo e la formazione di Cioci colpisce al 22′ con Pandimiglio che scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e batte Cevers. I blaugrana tremano sulle iniziative di Alonzi, poi è Di Gennaro a suonare la carica per i suoi con una punizione. Al 39′ tripla chance per i ragazzi di Giampà. Allegretti dal limite chiama Semprini all’intervento, Di Gennaro ci prova trovando una deviazione in corner. Sugli sviluppi, la palla raggiunge Allegretti che conclude a botta sicura ma c’è un nuovo tocco provvidenziale. In avvio di secondo tempo il Trastevere cerca il tris con Crescenzo, pescato da Cacheiro: Cevers si rifugia in angolo. Al 62′, dopo una battuta di Melillo dalla bandierina, Ferrari si coordina al volo ma manda a lato. Cresce l’intensità del San Marzano che pareggi al 70′. Allegretti sfrutta un liscio difensivo su lancio dalle retrovie, supera il portiere in dribbling e accorcia le distanze. All’85’ arriva il 2-2. Azione insistita dei blaugrana, con il cross di Mancini sul quale svetta Coly che insacca alle spalle di Semprini.

SAN MARZANO: Cevers; Musso, Altobello, Chiariello (51′ Ferrari); Cusati (51′ Pisciotta), Maimone (83′ Coly), Emmanouil (38′ Camara), Balzano (51′ Mancini); Di Gennaro, Allegretti, Melillo. A disp.: Pareiko, Cuomo, Montoro, Penka. All.: Giampà

TRASTEVERE: Semprini; Pandimiglio, Cesari, Santovito; Calderoni, Conti, Massimo, Crescenzo, Fragnelli; Alonzi, Cacheiro (57′ Ferramisco). A disp: Foschini, Berardi, Santovito, Rosati, Baldari, Galofaro, Crovello, Sebastiani. All.: Cioci

ARBITRO: Angelo di Marsala

MARCATORI: 16′ Fragnelli (T), 22′ Pandimiglio (T), 70′ Allegretti (S), 85′ Coly (S)

AMMONITI: Emmanouil (S), Altobello (S), Pisciotta (S), Crescenzo (T), Semprini (T), Ferrari (S).

SARRABUS OGLIASTRA – FLAMINIA 4 – 2

ARTICOLO DEL SITO TUSCIA WEB

Gli episodi, come molto spesso accade, si rivelano decisivi. È così anche oggi sul campo del Sarrabus Ogliastra, che vede la Flaminia uscire sconfitta per 4-2. In vantaggio per due volte (prima 1-0 e poi 2-1), la squadra di Nofri chiude la prima frazione avanti di una rete ma nella ripresa ne subisce addirittura tre. E pensare che a pochi istanti dal quarto gol dei sardi c’è la grande occasione di Lorusso col pallone del potenziale 3-3 che si stampa sulla traversa. Episodi, appunto. Che condizionano in maniera determinante il match di Tertenia quasi come le assenze dei civitonici: pesanti, ancora una volta, nonostante i recupero di Lorusso (partito dalla panchina ma subito decisivo). Ben sei le marcature di oggi. Apre Fumanti, Aloia la pareggia al 23′ ma poco dopo Massaccesi segna il 2-1 che va avanti fino all’intervallo. Nella ripresa, però, i padroni di casa calano il tris: Ladu al 53′, Nurchi al 55′ e Gomez al 38′, a qualche minuto di distanza dalla traversa di Lorusso. Vista la contemporanea vittoria della Cavese il Sarrabus Ogliastra rimane al secondo posto del girone, senz’ombra di dubbio con merito. La Flaminia, invece, torna a casa senza punti e resta ferma a quota 10. La classifica è ancora corta ma inizia a preoccupare: nei prossimi match sarà importante recuperare qualche pedina e salire qualche posizione per tornare in sicurezza.

SARRABUS OGLIASTRA: Maresca; Piras, Bonu, Gallo; Scarafoni, Ladu, Demontis, Naguel; Nurchi, Aloia, Cogotti.
Panchina: Floris, Balbo, Manca, Gomez, Satta, Cabiddu, Serra, Cossu, Laconi, Zannini.
Allenatore: Francesco Loi.

FLAMINIA: Chicarella; Fumanti, Massaccesi, Boccaccini, Mattia; Igini, Marchi, Pericolini, L. Celentano; De Cenco, Perez.
Panchina: Oliva, Penchini, Bradarskiy, Muti, Lorusso, Paun, A. Celentano, Gesmundo, Stauciuc.
Allenatore: Federico Nofri.

MARCATORI: p.t. Fumanti (F), 23′ p.t. Aloia (S), p.t. Massaccesi (F), 8′ s.t. Ladu (S), 10′ s.t. Nurchi (S), 38′ s.t. Gomez (S).

ARBITRO: Mirko Pelaia di Pavia.
ASSISTENTI: Matteo Franzoni di Lovere e Giuseppe Daghetta di Lecco.

Ecco, di seguito, i risultati, la classifica e il prossimo turno dei campionati di serie D girone G.

SERIE D GIRONE G

NONA GIORNATA

ROMANA – LATTE DOLCE 1- 0

ANZIO CALCIO 1924 – ISCHIA 1 – 1

BOREALE – BUDONI 0 – 2

CASSINO – ATLETICO URI 0 – 1

CAVESE – NOCERINA 2 – 1

CYNTHIALBALONGA – ARDEA 0 – 2

SAN MARZANO – TRASTEVERE 2 – 2

SARRABUS OGLIASTRA – FLAMINIA 4 – 2

CLASSIFICA

CAVESE   21            

C.O.S. SARRABUS  20           

LATTE DOLCE   15     

CYNTHIA  14      

NOCERINA 13      

 ATLETICO URI  13      

BUDONI  12

ISCHIA 11

ANZIO CALCIO 11

SAN MARZANO 11

CASSINO 11  

OSTIA MARE 11    

ARDEA  10

FLAMINIA 10

TRASTEVERE CALCIO 9

ROMANA  9

GLADIATOR 7

  BOREALE 7

PROSSIMO TURNO

ARDEA – CAVESE

ATLETICO URI – CYNTHIALBALONGA

FLAMINIA – BOREALE

GLADIATOR – CASSINO

ISCHIA – LATTE DOLCE

NOCERINA – ANZIO CALCIO 1924

OSTIAMARE – SAN MARZANO

SARRABUS OGLIASTRA – BUDONI

TRASTEVERE CALCIO – ROMANA

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